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Niente da fare, c'è sempre troppo tifo...

domenica 31 gennaio 2021

Recensione: Borse da cicloturismo Columbus Bike

Premetto subito che questa non sarà una recensione completa perchè manca la prova su strada del prodotto che ho appena acquistato e colmerò questa lacuna appena ne avrò la possibilità.

Premessa numero2: io ero fino a un anno e mezzo fa il felice possessore di borse da cicloturismo impermeabili Vaude, marchio che con Ortlieb se la gioca tra l'essere i più rinomati nel settore, ottima qualità e prezzo giustamente alto. Acquistate nel 2014 a fine del 2018 cominciavano ad aprirsi in un paio di punti sulle cuciture (termosaldate, non cucite), soprattutto una delle due con la quale, a parte i mini viaggi annuali, percorrevo il tragitto casa-lavoro-casa. In pratica, pur alternandole, ho avuto una borsa costantemente attaccata al portapacchi per qualche anno. Nel estate del 2019 pur non avendole usate per mesi (sostituite con le vecchie e affidabili borse in cordura) le ho trovate con le cuciture scollatissime (forse il troppo caldo in garage ? o obsolescenza programmata?) e ogni mio tentativo di ripararle è stato vano per cui sono finite in discarica. Nel giro in bici fatto in autunno del 2019 ho preso parecchia pioggia e le borse non impermeabili che ho usato, pur con tutti gli accorgimenti da me adottati hanno mostrato qualche ovvio limite di tenuta. 

Tutto sto pistolotto per dire che volevo comprare di nuovo delle borse impermeabili, ma dato che di viaggi mondiali  per ora non se ne parla ho provato a cercare tra i prodotti di gamma medio-bassa e sul negozio che mi ha fornito gli ultimi ricambi ho trovato quelle di cui parlerò in questo post..

Intanto, Columbus bike ??? mai sentita. Cerco qualche recensione in rete ma sulle borse che volevo prendere io nulla (da cui questa rece per colmare la lacuna del web 😂😂); scopro che amazon propone della stessa marca parecchie borse per il bikepacking (l'ultima moda in fatto di cicloturismo avventuroso per chi non lo sapesse) che però non mi interessano. Alla fine scopro che Columbus è un'azienda spagnola con sede tra Bilbao e San Sebastian che commercializza  prodotti per l'outdoor per cui guadagna già qualche punto sulla fiducia. Non so altro su di loro a parte che hanno un bel sito.

Veniamo alle borse: Intanto dall'etichetta interna si evince che sono made in China, ma non è un problema, anche la mia bici è prodotta a Taiwan.


Il materiale di cui sono fatte, pvc, mi sembra simile alle Vaude; le saldature sembrano fatte bene a prima vista, sembra abbastanza robusto ma per il momento non ho intenzione di fare un crash test 😀

Gli attacchi al portapacchi:

le vaude oltre ad avere in dotazione vari spessori da adattare alle diverse dimensioni dei tubi dei portapacchi avevano anche un sistema di aggancio/sgancio a scatto che bloccava la borsa una volta agganciata; inotre c'era ampia possibilità di spostamento per cercare la posizione migliore sul portapacchi. Gli attacchi delle Columbus sembrano abbastanza validi e si possono adattare a diverse dimensioni senza dover aggiungere spessori, ma non bloccano completamente la borsa al tubo; la capacità di regolazione nel senso longitudinale è poca cosa ma un po' si possono spostare (sul mio portapacchi Tubus si adattano alla perfezione)

attacco superiore



guardando la parte posteriore della borsa si nota come non ci sia nulla per proteggerla da eventuali urti,  le mie borse precedenti avevano su tutta questa zona una "schiena" in plastica esterna. Vedremo poi questo particolare.
aggancio inferiore

il "gancio" inferiore che usa Vaude era fissato con vite a brugola (che un paio di volte ho perso in viaggio...) e si può posizionare in moltissime posizioni sul retro della borsa.

Sulle Columbus questo gancio è un pezzo di plastica che si può spostare solo di qualche centimetro longitudinalmente. Anche in questo caso l'ho spostato pochissimo per agganciarlo al portapacchi ma Vaude è altra cosa. Anche la solidità di questo particolare non mi convince a pieno. Potrebbe essere uno dei suoi punti deboli.


parliamo dell'interno continuando a fare il paragone con le mie vecchie borse: 

in questo caso abbiamo un grande rettangolo di plastica leggera che sostiene la borsa e dove sono fissati i vari ganci dall'esterno, nulla di più (la foto purtroppo è un po' scura), a differenza delle Vaude nelle quali c'erano ben due tasche interne sovrapposte (una in un tessuto tipo "rete") molto comode.  Non ho ancora accennato alla capacità di carico, le Columbus che ho preso hanno un volume di 20 lt l'una, più che sufficienti per il mio utilizzo.

la chiusura delle Columbus è praticamente uguale alle Vaude, si arrotola la parte superiore che si chiude con una fibbia centrale e due fibbie laterali


sicurezza e varie: Il logo laterale ColumbusBike dovrebbe essere rifrangente e lateralmente c'è la possibilità di agganciare dei rifrangenti o addirittura delle luci. E' una soluzione adottata anche da altre borse di bassa gamma (tipo Decathlon) che non mi convince, preferivo i loghi rifrangenti stampati sui lati delle borse come hanno Vaude o Ortlieb.
Ultime cose: sulle Vaude c'era anche un cavo di acciaio che usciva dalle borse e credo servisse per fissarle in sicurezza con un lucchetto o altro che serviva come deterrente contro i furti ma niente di che; era prevista anche una cinghia supplementare per portarle a tracolla. Sulle Columbus queste opzioni non ci sono proprio.

il prezzo: queste borse le ho pagate 65€ la coppia. Se cerchiamo il prezzo delle marche più blasonate troviamo tra i primi risultati che vengono a costare quasi il doppio delle Columbus. Sono sicuramente ottimi prodotti, affidabili (la mia esperienza con Vaude sembra sia l'eccezione...) e che offrono oggettivamente qualcosa in più rispetto al mio ultimo acquisto, però cavoli, il doppio non è poco e alla fine dipende sempre dall'uso che uno ne farà. (Per completezza, le borse di Decatlhon non propriamente impermeabili costano 58€ la coppia)
RIASSUMENDO:

materiale 💗💗💗💗💗
finiture     💗💗💗💛💛
agganci   💗💗💗💛💛
chiusura  💗💗💗💗💗
accessori 💗💗💛💛💛
prezzo     💗💗💗💗💗

media = 3.9 in attesa della prova sul campo accontentatevi delle mie prime impressioni


8 commenti:

  1. A me già il tuo "percorso casa lavoro casa in bici" mi lascia incredulo/affascinato/meravigliato/invidioso... ora che sono in pensione e uso la bici solo per sollazzarmi, decisamente meno.. purtroppo a Roma, andare al lavoro in bici, neanche col doping più sfrenato...

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    1. Quando sono stato a Roma, nel 2011, l'ho girata tutta in bicicletta. Come tante altre grandi città in effetti il traffico ti fa passare la voglia di pedalare.

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    2. .. ma pure i settantasette colli!

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    3. Ma sai la soddisfazione ogni volta che ne scali uno

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  2. Anche io sono anni che uso la bicicletta come trasporto cittadino pur vivendo in una città in salita. Non ho mai acquistato niente da questa ditta anche se la conosco di nome ma la tua recensione sui prodotti mi ha convinto a prenderla in considerazione per i prossimi acquisti.
    Ciao fulvio

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    1. Mi riservo di concludere la recensione dopo averle usate a pieno carico per qualche centinaio di chilometri e magari con un po' di pioggia presa :-)

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  3. non uso borse, non facendo grandi spostamenti. certo che tu non lasci niente al caso :)
    buon giorno

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    1. In realtà il mio tragitto quotidiano è di poco meno di 20 km (5km x 4 volte al di) e la borsa trasporta per la maggior parte del tempo cibo e abbigliamento per la pioggia.
      Ciao.

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