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venerdì 27 novembre 2009

RISPARMIARE STAMPANDO

Stampare documenti costa un pacco di soldi, soprattutto per chi , come me, si √® fatto fottere dal rivenditore di personal computer e si √® portato a casa una bellissima stampante a getto d’inchiostro di HP. Il prezzo √® stata la cosa che mi ha convinto nell’acquisto devo ammetterlo, ma 20/30 € mi sembravano pochi allora e non mi ero informato pi√Ļ di tanto (gravissimo errore, informarsi sempre bene prima di un acquisto).

Il mio modello in particolare “deskjet 3650” ha anche la particolarit√† (comune a molti altri modelli HP) di obbligare il cliente a utilizzare sempre le cartucce di ricambio originali, perch√© quelle rigenerate, che esistono, sono una rarit√† e quando le trovi fanno veramente schifo, colori orribili, testine impossibili da pulire e/o gi√† sporche, in pratica inaffidabili. Se si pensa che la cartuccia originale del nero costa 18 € mentre quella del colore costa 23 € (prezzi minimi!) e si ha una figlia che ha come hobby il foto ritocco e la stampa in quantit√† industriale di foto dei propri spasimanti si pu√≤ concludere facilmente che il bilancio familiare potrebbe soffrire anche per questo.

Possibili soluzioni ?

Ecco le mie:

1) far contribuire la figlia all’acquisto delle cartucce! Appena avvertita della nuova disposizione ha smesso immediatamente di stampare J

2) per documenti, tesine, compiti che rientrano al “diritto allo studio della ragazza” J si pu√≤ optare per l’utilizzo di un font caratteri un po’ pi√Ļ risparmioso rispetto alla media: SPRANQ ECO SANS √® un font di caratteri da istallare sul pc che permette l’utilizzo di una minor quantit√† di inchiostro per ogni singola lettera, infatti, se si guarda da vicino o si ingrandisce la stampa si pu√≤ notare come la parte coperta da inchiostro sia intervallata da zone bianche. Se si usa la dimensione corretta del carattere (9-10 dovrebbe essere l’ideale) queste zone dove l’inchiostro non c’√® non si notano nemmeno e la leggibilit√† del documento √® ottima. Qui sotto un esempio....

3) Se proprio devi stampare un libro usa la stampante dell’ufficio dove lavori J

Ho scoperto l’esistenza di Spranq eco sans grazie al blog http://consumomeno.blogspot.com/ dove si possono trovare altri utili articoli sul risparmio energetico domestico. Sul sito oltre a trovare un post migliore del mio J troverete anche le istruzioni per l’istallazione del font sul proprio computer http://consumomeno.blogspot.com/2009/04/ecofont-eco-free-font-il-carattere-che.html