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Niente da fare, c'è sempre troppo tifo...

martedì 30 giugno 2020

esco a fare un giro in bici - a milano (a'r)

Ero già stato un paio di volte a milano in bicicletta in situazioni climatiche totalmente opposte alla gita di ieri (in inverno, e di notte) ma in quelle occasioni avevo caricato la bici sul treno per tornarmene a casa. Stavolta "oso" affrontare la calura estiva e decido di fare il ritorno in bicicletta anche perchè la situazione in Lombardia per il trasporto in treno delle biciclette è divenuta poco chiara dopo il covid.

due itinerari diversi che si incontrano a Soncino (CR) dove il mattino devio in direzione Crema e Lodi entrando a Milano dalla zona di Linate e l'idroscalo. Dopo qualche foto in centro e una mezz'ora su una panchina a mangiare la frutta comprata strada facendo  esco dalla città lungo la bella ciclabile della Martesana  per poi dirigermi verso Treviglio, Caravaggio e di nuovo Soncino, da dove dritto per dritto torno verso casa.


verso Orzinuovi, ore 7:20 circa

nella campagna bresciana tra alte coltivazioni di mais

le mura di Soncino

rocca di Soncino

canale Vacchelli nei pressi di Crema

porta di ingresso a Crema

entrandp a Lodi

ponte sull'Adda (Lodi)

piazza della Vittoria (Lodi)


il duomo di Lodi

da Lodi a Milano quasi sempre su ciclabili in sede protetta

tra una ciclabile e l'altra c'erano anche delle prostitute (non fotografate :D)
areoporto di Linate (tutto tranquillo ancora in lockdown credo)


ingresso a Milano

tipico tram milanese in piazza della Scala

sempre in piazza della Scala

il duomo

pochissimi turisti

ingresso della galleria da piaza del duomo

ognuno ha il suo cavallo

il pirellone

sosta in un giardino in via Tirano (inizio della Martesana)

divorato un melone in pochi minuti

murales "ciclistici" lungo la Martesana

ciclovia della Martesana




nei 25 km circa tanti bei pearchi dove poter rifornirsi di acqua

....e di ombra :)

ho provato a fotografare qualche airone ma ho beccato solo sto pinguino





ultimi chilometri di ciclabile verso Cassano d'Adda

a Cassano d'Adda c'è una discreta folla lungo il fiume

Cassano d'Adda

Poco altro da aggiungere, superato l'Adda il sole picchia duro e di ombra ce n'è davvero poca. L'acqua delle borracce è buona per farsi il tè ma devo berla lo stesso. A Orzinuovi a circa un'ora da casa mi concedo una granita enorme, recupero le forze e abbasso la temperatura prima degli ultimi 20 chilometri sotto il sole


riepilogo:




sabato 27 giugno 2020

CULInaria fai da me: Quichè di tofu con porri e carote

Sempre reduce dalla settimana Veg di qualche mese fa ogni tanto mi ritrovo a provare cibi vegani. E tra i cibi simbolo secondo me del vegetarianesimo c'è il tofu che ovviamente io non ho mai usato in cucina. Siccome ormai lo vendono anche al discount un tentativo si può anche fare,
Cercata e trovata su questo sito provo a fare questa ricetta un po' perchè mi piacciono le torte salate (la quichè alla fine è una torta salata francese) e un po' perchè volevo provare a farla con un impasto fatto da me e non come facciamo ormai tutti col comodissimo impasto già pronto e steso del supermercato.

Ingredienti;

Per la pasta brisè:
olio evo 50 g
acqua 70 ml
farina 2 - 100 g
farina integrale - 100 g
lievito secco - 10 g
sale

Per il ripieno:
porro 1
carote 2
olio evo 2 cucchiai
tofu - 150 g
sale


frullare il tofu tagliato a pezzi + 3 cucchiai d'acqua

stufare le verdure tagliate a cubetti in una padella con olio e mezzo bicchiere di acqua, salare,
impastare le farine con acqua, l'olio il lievito e il sale (avevo la farina 2 ma non quella integrale e ho ripiegato su una 00) e poi stenderla su una teglia tonda lasciando il bordo alto.



aggiungere il tofu alle verdure mescolando bene e mettere il composto nella teglia foderata di pasta- Cuocere in forno per 30 minuti a 180 gradi.

Qui sotto il risultato cotto ... e mangiato :D Questa "quichè" mi è piaciuta molto soprattutto mangiata fredda la sera, purtroppo le carote sono quelle distribuite nei supermercati che non sono un granchè saporite


.

domenica 21 giugno 2020

Esco a fare due passi - Corna Trentapassi

La corna Trentapassi è un monte delle

prealpi bresciane e vista la sua conformazione e posizione dalla sua vetta (1200 e poco più sul livello del mare) si gode di una vista a 360° su tutto il circondario che comprende il lago d'Iseo, la valle Camonica, le Orobie e il Monte Guglielmo. Oltre a queste caratteristiche e al fatto che un'escursione sul Trentapassi sia consigliatissima da tanti siti di escursionisti bresciani la partenza dista a meno di un'ora da casa per cui decidiamo di fare questa gita alla prima domenica utile. Ero stato avvertito da mio figlio che ci sarebbe stato il mondo, non c'era la ressa ma gli escursionisti erano davvero tantissimi.
Si parte da Zone (BS)  sopra il lago d'Iseo famosa per le sue piramidi e inizialmente avevo previsto un giro ad anello che per vari inghippi non si è potuto compiere tra i quali c'è che comincio ad avere qualche piccolo acciacco ahimè :D
Descrizione del tracciato, della zona ed eventuali dati gps sono facilmente reperibili in rete. Da qui in poi mi limito solamente a postare qualche foto ricordo.

domenica 14 giugno 2020

cose di casa - post n. 5

Come molti abitanti dell'emisfero occidentale se guardo in casa mi è capitato di pensare di aver bisogno di più spazio, di non saper dove mettere la roba. Se poi sei come me figlio di una tradizione contadina dove la parola d'ordine è "non si deve buttare niente" allora ci si rende conto che in una vita stiamo accumulando "cose" di scarso valore, se non affettivo, che occupano solo spazio e creano disordine. Se poi ci metti che vivi con altri esseri umani che non disprezzano lo shopping e che se possono portano a casa un po' di altra paccottiglia rischi di ritrovarti a vivere in un campo rom di quelli che si vedono ai telegiornali (che quelli che ho visto io in alcune zone del bresciano sono già meglio di casa mia...). Per cui io già da qualche anno mi dedico ad un sano e consapevole "decluttering".

Ho cominciato una volta l'anno dedicandomi principalmente al mio armadio seguendo questo schemino trovato da qualche parte sul web. Sembra una cazzata ma se uno apre l'armadio trova il mondo e un sacco di vestiti che non metterà più ma che teneva perchè ...chissà potrei dimagrire... ...il color kakka tornerà di moda... ...questo nella bara mi farà fare un figurone... ...no, questo lo usavo a 16 anni non lo posso buttare... ...ecc ecc...
Alla fine c'è più ordine e trovo più facilmente le cose. Sto pian piano applicando lo schema anche ad altre cose presenti nel mio "castello", se mi impegno in alcune stanze si sentirà l'eco tra qualche anno :D

Tutto questo per dire che durante il lockdown mi figlia che vive altrove da alcuni anni ma aveva lasciato "alcune cosette" da noi perchè ...non si sa mai... (vedi sopra :D) ha deciso di togliere qualche cosuccia dalla sua vecchia stanza.
Qui sotto il risultato di un paio di giorni di cernita, alla fine solo di vestiti erano più di 30 kg mentre le scarpe non le ho ancora buttate perchè avevo in mente di farci un monumento alla follia della donna ...oppure provo a venderle :D


La cosa migliore da fare però sarebbe quella di smetterla di comprare tutto quello che ci passa per la testa.

PS: Questo qui sotto è quello che mettevo a sedici anni e non lo butto ...
...ci farò un figurone nella bara... :)))))