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Niente da fare, c'è sempre troppo tifo...

sabato 9 gennaio 2021

l'editoriale fantapolitico

L'ignavia che spesso caratterizza la mia esistenza, non sempre per scelta cosciente ma proprio per l'incapacità di capirci qualcosa, mi impedisce di provare tutti quei sentimenti di odio, sdegno, tifo e repulsione che sono  stati palesati dai più (se non da tutti) nella social-blogo sfera che frequento (assiduamente in questi giorni di covid) (lo so non dovrei mettere tutte queste frasi tra parentesi, ma ormai...).

Da più parti, giornalistiche e istituzionali, si è parlato di "giorno più buio per la democrazia" e se lo dicono loro che hanno sempre la verità in tasca chi sono io per contraddirli.

Il video di Trump che "aizza" i suoi sostenitori a marciare su Pennsilvania Av l'ho visto, i quattro morti il (ex) presidente li avrà sulla coscienza (sempre che ne abbia una, sapete come sono i politici, guardate i nostri...).

Io però non sono così sicuro che l'elettore medio statunitense sia tanto diverso dal omino a dorso nudo e la
pelle di bisonte in testa, probabilmente sono più sobri nell'abbigliarsi ma il background è quello. Noi qui nella bella colonia occupata abbiamo forse un'idea distorta del popolo americano, crediamo che siano tutti li ad inseguire il famoso sogno, il college, un lavoro con uno stipendio a cinque zeri, la famiglia, la bella casa col vialetto. Ci dimentichiamo che quella nazione è la più violenta del mondo, milioni di persone che hanno un arma in casa e sono pronti ad usarla, milioni di persone  povere anche quando lavorano, senza tetto in aumento anche se il paese è sempre economicamente cresciuto. Tensioni sociali che se sono in aumento in tutto il mondo occidentale negli Usa sono sempre amplificate e quello più bravo a gettare benzina sul fuoco alla fine prende i voti, tanti voti.

I dubbi su eventuali brogli sono venuti un po' a tutti o sbaglio? macchine per votare, voto per posta, testimoni non sentiti, cose da pazzi. E se i voti glieli avessero fregati davvero ? Spiegatemi: uno perde l'elezione con mille dubbi per brogli. Non lo accetta, diventa un mostro e la democrazia è in pericolo; lo accetta, la democrazia è salva.

secondo me l'unico modo di salvare la democrazia è eliminare il dubbio e chissà, forse mettere un limite al suffragio universale (ma qui potremmo parlarne all'infinito...)

che Dio ce la mandi buona perchè il più sano da quelle parti ha la rogna e anche qualche bomba atomica.

(immagine rubata su Tumblr)

Gos bless America !

4 commenti:

  1. Con sette milioni di voti di differenza, è difficile pensare a brogli. Senza contare che in alcuni stati i voti sono pure stati ricontati. Molto più semplicemente, io vedo una specie di bullo che non accetta di perdere nonostante questo rifiuto vada contro ogni evidenza numerica.

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    1. in realtà ho scritto questo post e poi ho guardato i numeri su wikipedia e sono davvero impietosi (per Trump). Forse in questo periodo storico dove la comunicazione corre più veloce di ogni altra cosa è più semplice urlare ai brogli o al fatto che per posta votino anche i morti che tanto per RIcontrollare ci vuole troppo tempo, e in quel tempo si insinua il dubbio.

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  2. Ma che il capo supremissimo di una democrazia dica che la democrazia di cui lui è stato capo supremissimo, è una democrazia fasulla fa un po' pensare.
    O no?

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    1. fa pensare sì, però fa pensare anche questo suo accanirsi da quattro anni contro un presunto "deep state" che non sappiamo se esista o meno, però non è certo un'invenzione di Trump ma se ne parla già da qualche decennio.

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