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Tutta la vita passata a cercare la chiave, quando la porta è sempre stata aperta 🚪
Visualizzazione post con etichetta COVID-19. Mostra tutti i post
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domenica 15 novembre 2020

Pedalare nella zona rossa

 Mi era già capitato di fare in passato il giro del paese in cui vivo in bicicletta. Avevo pedalato più o meno per dodici chilometri pensando anche che non erano pochi. In realtà ora che nella "zona rossa" si puà fare attività sportiva solo entro i limiti del territorio comunale mi sembrano pochissimi.

Sabato scorso però gira e rigira avevo raccimolato una trentina di chilometri, un discreto allenamento e una buona valvola di sfogo. E oltretutto ero riuscito a non percorrere quasi mai la stessa strada per evitare ulteriore monotonia (che già c'era la nebbia :-D)

Ieri pomeriggio invece sono riuscito addirittura a fare più di cinquanta chilometri, quasi un'uscita seria. E come mi è già capitato in passato ho scoperto anche qualche angolo del paesello che non avevo mai visto (vivo qui da trent'anni ormai). Tra i miei conoscenti c'è chi vive in un comune molto piccolo e la sua uscita ciclistica si svolge sullo stesso rettilineo avanti e indietro, tipo criceto sulla ruota. Ma sappiamo tutti che potrebbe andare anche peggio... si potrebbe morire di covid 19 intubati ...potrebbe piovere!


Sarà un lungo inverno


giovedì 14 maggio 2020

Fuori dal coro

Se avete un po' di tempo mettetevi comodi e guardate questa intervista. Poi ognuno tragga le sue conclusioni, io mi limito a condividere.


Qualche volta ho pensato che stavamo partecipando ad un grande esperimento.

PS: se non si vede il video passare alla visualizzazione web

lunedì 11 maggio 2020

Giornata nazionale della bicicletta

Domenica 10 maggio era la giornata nazionale della bicicletta. C'erano notizie più importanti quel giorno ma i media hanno comunque ricordato questa cosa anche perchè la fase 2 obbligherà molti che per ovvi motivi non prenderanno i mezzi pubblici a riavvicinarsi a questo meraviglioso mezzo di trasporto.
Dal canto mio ho degnamente festeggiato questa giornata facendo del giardinaggio, una grigliata e sonnecchiando tutto il pomeriggio sul divano. Praticamente me ne sono dimenticato.

martedì 5 maggio 2020

Pedalando nella zona rossa - 10

La fase due è ufficialmente iniziata ieri. 
Finalmente ho potuto fare qualche chilometro in bici fuori dal tragitto casa lavoro senza l'ansia da autocertificazione, infatti le attività all'aria aperta sono consentite previo rispetto del distanziamento sociale.

Due brevi uscite dopo il lavoro per andare a trovare i congiunti :) che non vedevo da due mesi. La gente in giro per le ciclabili o le strade di campagna era parecchia, quasi tutti con la mascherina anche se i più giovani li ho visti "piuttosto assembrati".
Sulle strade normali invece il traffico è già notevolmente aumentato. Si tornerà lentamente alla normalità e di sicuro ricorderò con nostalgia le strade deserte di qualche giorno fa dove pedalando canticchiavo nascosto dalla mascherina.
In questa foto si vede tutta la " vostra" assenza

sabato 25 aprile 2020

Appello dalla zona rossa - 9: Liberateci

E anche quest'anno è arrivato il 25 aprile.
Malgrado ogni volta si siano spesi fiumi di parole per descriverla è una festa che non ho mai sentito veramente mia.

Alle elementari andavo dalle suore e l'inno nazionale o bella ciao le ho sentite cantare solo alle medie dai bambini che erano andati alla scuola statale. Sono quasi certo che la mia maestra, suor Maria, ci abbia parlato di vita partigiana o robe del genere ma di quei racconti non mi sono rimasti che pochi e vaghi ricordi. Da altri adulti a cui chiedevo le ragioni di tutte quelle bandiere esposte nella contrada principale del paese non ho mai ricevuto una risposta decente che soddisfacesse la mia bambinesca curiosità. Solo un mio caro zio mi ricordava ogni volta che "gli eroici" partigiani del paese si accanivano solamente contro gli uomini della wermacht in ritirata e sparivano quando passavano le ss; lui era un bambino fuggito con la famiglia dalla Francia occupata in quel periodo, non credo facesse il tifo per i tedeschi.

Leggendo, viaggiando, ascoltando, crescendo, mi sono fatto le mie opinioni sull'argomento: era guerra civile quella che si combatteva e oggi ci fermiamo per ringraziare coloro che si sono impegnati donando anche la vita per liberare la nazione dagli oppressori nazifascisti. Repubblica e democrazia sono conseguenze di quei giorni di resistenza.

Anglo americani col loro contributo fondamentale andrebbero ringraziati allo stesso modo, anche se c'è da dire che a modo loro hanno occupato li paese divenendo gli attuali oppressori.

Oggi con la scusa dell'epidemia con le decisioni prese per decreto, la limitazione delle libertà individuali, i controlli di polizia, fin anche il delatore di quartiere (su facebook), abbiamo avuto un assaggio di cosa significhi vivere un regime totalitario.
Pare che la cosa sia temporanea... Pare...

Ricordiamo la resistenza e facciamo in modo che non rimanga solo una bella parola.



giovedì 9 aprile 2020

Saluti dalla zona rossa - 7

Stiamo tutti bene (noi ... per ora ...)

Anche alcuni tulipani sono riusciti a spuntare malgrado l'anno scorso Paco si sia sbizzarrito a dissotterrarne quasi tutti i bulbi di casa.


Avendo del tempo libero ho deciso comunque di vangare qualche zolla e ho piantato dei semi vecchi che avevo in casa ...non ho intenzione di tenere l'orto per cui vedremo se spunterà qualcosa.
Tutto sto parlare di virus, nel frattempo però nessuno dice che negli ultimi tre mesi qui da noi è piovuto forse quattro volte ...vabbè, questa sarà la prossima crisi.

e dopo aver zappato un po' di meritato riposo :)

state a casaaaaaaa ... dai che manca poco !!

Saluti

giovedì 2 aprile 2020

CULInaria faidame: No Knead Pizza

In questi strani giorni rinchiusi in casa molti italiani hanno riscoperto l'arte di arrangiarsi e il fai da te, e soprattutto in cucina sembra sia diventato un must il farsi il pane o la pizza da soli. Basta dare un'occhiata ai vari social dove è un continuo vantarsi dei propri risultati in culinari.
Chi è gia passato di qui saprà bene che la mia vanità tra i fornelli risale ormai a tempi non sospetti per cui partecipo (di nuovo) anch'io da questo Asocial al rito collettivo culinario.

Ero da tempo a conoscenza di metodi di panificazione senza l'uso della forza meccanica, o come dicono oltre manica  No-knead bread, ma avendo un'impastatrice e (diciamolo) un paio di braccia discretamente funzionanti non mi ero mai posto il problema.
pomodoro, mozzarella,scamorza,wursterl, prosciutto, spianata calabra

Questo metodo oltre ad avere una ricetta ad alta idratazione prevede tempi di lievitazione molto lunghi, anche di molte ore.

Una ricetta interessante che non mi teneva in ballo per mezza giornata mi è stata passata da facebook (utili in fondo questi social) per cui ho deciso finalmente di cimentarmi con questa tecnica.

Vi invito a guardare il video che ho linkato per capire bene il metodo perchè io di seguito scriverò ricetta e uno schema che mi servirà per un utilizzo futuro ma che magari per qualcuno può sembrare incomprensibile.

mercoledì 1 aprile 2020

Saluti dalla zona rossa - 6

C'è del nervosismo in giro l'avete notato ? no ?
In effetti nessuno sta andando in giro però attaccati alla rete qualche ora al giorno ci stiamo tutti e non è raro notare quanto questa condizione temporanea di "reclusione" sia davvero stressante per più di una persona, basta leggere i commenti o le notizie che circolano.

La mia routine è cambiata poco e col fatto che vado ancora a lavorare riesco a farmi anche una pedalata, poca roba che il mio bike to work a fine giornata è meno di 20 chilometri, però è sempre una bella valvola di sfogo.

E tra un po' sarà trascorso un mese dall'inizio ufficiale delle restrizioni alla vita sociale e probabilmente per atri giorni ancora saremo costretti a restare tra le mura domestiche la maggior parte del tempo.

E il fisico forse ne risentirà meno, soprattutto se non ci viene
l'influenza(!!), però a vacillare comincerà la mente afflitta dai mille pensieri che questa condizione ti obbliga ad avere oltre ad essere bombardata da messaggi non sempre rassicuranti.

E l'aiuto alle nostre deboli menti stremate viene sempre dalla rete con il  kit di resistenza psicologica al coronavirus#1 e #2 consigli secondo me utili e interessanti che vi invito a leggere e condividere coi vostri contatti.

 state a casaaaaaaaaaaa (ma senza impazzire però :D)

saluti

sabato 28 marzo 2020

Saluti dalla zona rossa - 5

I numeri dei morti in Italia affetti da corona virus sono di difficile decifrazione, ovvero non sappiamo ancora se in quel numero mostruoso e sempre crescente ci sia la certezza che la causa sia il covid-19 oppure il bollettino della protezione civile butti tutti i decessi dentro quel conto: io ho seguito solo una conferenza stampa, mi pare il 20 marzo (vedi il video a fine post), e da quanto ho capito sembra non facciano troppe distinzioni. Alla fine cambia poco, qui da noi per esempio gli ospedali sono pieni. Qualche giorno fa un nostro (anziano) zio ha avuto un ictus, è stato portato in ospedale ed è stato rimandato a casa dopo le prime cure. È morto dopo due giorni. Il funerale ovviamente non ci sarà e la salma in attesa di cremazione è stata temporaneamente trasferita in un cimitero di un altro comune per che nel nostro non c'è (più) posto.
In effetti anche lui è stato una vittima (indiretta) del virus.

State a casaaaaa

Saluti



domenica 22 marzo 2020

Saluti dalla zona rossa - 4



Ed è arrivata anche la primavera. In molte città  si è  diffusa l'abitudine di cantare dal balcone alle 18 o giù di lì. Abitudine comprensibile se penso a coloro che vivono confinati tra quattro mura dentro enormi condomini. Fortunatamente vivo in un bel quartiere di casette con giardino che pur piccolo da qualche svago in più di chi vive in un appartamento e il rischio di uscire di testa è minore. In realtà la voglia di cantare è poca qui da noi tra Brescia e Cremona.  Da qualche giorno però  sono spuntate fuori dalle case molte bandiere tricolore e uscendo la mattina per andare al lavoro ammetto di canticchiare allegramente la mamelica marcetta chiedendomi "siam pronti alla morte??" ... Nel frattempo un mio collega pare sia in ospedale piuttosto grave...

Restate a casaaaaa

Saluti

sabato 14 marzo 2020

saluti dalla zona rossa - 3

questi giorni sono passati senza grossi disguidi, a parte l'aver pedalato poco, per me cambiava niente dato che la mia vita sociale era ai minimi storici :D

Diversa è la situazione lavorativa che verso il fine settimana è stata per vari motivi (anche non legati al corona virus) riassumibile con la seguente:
NE RESTERA' SOLTANTO UNO!
Ai miei colleghi "seriamente malati" auguro una pronta guarigione, agli altri "una dolorosa e lentissima morte" :DDDD


In realtà qualche piccolo cambiamento si comincia a notare nelle chat di gruppo su whatsapp a cui sono iscritto (mio malgrado): dove fino all'altro ieri si postavano solo auguri di compleanno o video del cazzo, negli ultimi giorni  cominciano a girare le notizie su chi c'è in quarantena, chi non ce l'ha fatta, le condoglianze. Sono condoglianze vere, mica le cazzate che scrivo io. Malgrado il taglio cialtrone dei miei post sappiate che capisco il momento difficile e il dolore per chi non c'è più. 
Io però vado avanti così. sciocco, leggero e forse un po' menefreghista, ognuno affronta la vita e la morte a modo suo.

Saluti

mercoledì 11 marzo 2020

Saluti dalla zona rossa - 2

Innanzi tutto vorrei esprimere tutta la mia sincera solidarietà ai fenomeni che sono fuggiti in massa dalla zona rossa per andare... in un' altra zona rossa. Pensavate di farla franca? E invece anche stavolta ve lo prendete in saccoccia.


Concludo postando la foto dal finestrino, anche oggi niente zombies, ma un cielo tendente al rosa che essendo in zona rossa ci può stare. Da domani ci potremo muovere solo per andare a lavorare e con un'auto certificazione firmata dal datore di lavoro che mi fa ricordare il lasciapassare di Fracchia.
Saluti.
(Post pubblicato con colpevole ritardo ma di cui nessuno sentiva la necessità) 9/3/20

domenica 8 marzo 2020

Saluti dalla zona rossa - 1

Nell'indecisione tra scrivere un post sulla festa della donna o un post sulle limitazioni imposte dal nuovo decreto che dichiara la Lombardia e altre province ZONA ROSSA ho deciso di riassumerli entrambi in un' immagine...
...che non c'entra nulla con gli argomenti però mi piace continuare a fare il cazzaro.

venerdì 6 marzo 2020

volevo aspettare un mese ma...

Dieci giorni fa scrivevo questa stronzata impressionato più che altro dalla confusione mediatica creatasi durante i primi giorni "dell'epidemia" convinto che "i nostri rappresentanti" cavalcando la paura facessero l'ennesimo colpo di mano (pare che Salvini durante il suo colloquio al colle per richiedere una sorta di "governo di unità nazionale contro il vairus" l'abbia proposto subito!!)

E giusto ieri da qualche parte leggevo questa cosa qui:
fonte
Non sono preoccupato per la sorte della democrazia in questo paese, ma credo che quando in Italia fermano pure il calcio allora la situazione possa essere davvero grave.

Comunque per continuare a stare allarmati un paio di link con un po' di numeri per seguire il decorso dell'epidemia (sperando sempre che non siano dati fake !!)

Coronavirus in Italia - Lab24
WorldOmeter - coronavirus cases

STATE IN CASAAAAAAAAAAA !!!

e fate come faceva costui un paio di millenni fa

martedì 25 febbraio 2020

editoriale fantapolitico

Ce lo ricordiamo vero che tra un mesetto c'è questa tornata referendaria che per qualcuno dei """nostri""" potrebbe essere più pericolosa del covid-19 ? Qualcuno di questi rischierebbe seriamente di dover cominciare a lavorare!!

Certo che se aumentasse il "delirio" da coronavirus in tutta la nazione vuoi mica che si rischi il contagio andando tutti quanti a votare nelle scuole (oggi chiuse) ?

A pensar male si fa peccato ma voi da buoni cristiani mi perdonerete per questo post cialtrone che comunque voglio pubblicare per futura memoria e per vedere se Shiny stat rileva qualche accesso dal ministero dell'interno, cosa che capitava sovente quando parlavo male dei politicanti nei miei vecchi post :-D

tra una trentina di giorni aggiornerò il post sperando di aver scritto l'ennesima inutile troiata della mia carriera bloggeresca.

STATE IN CASAAAAAAAAAAAA :D