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sabato 20 settembre 2025

Esco a fare due passi: da Case di Viso al rifugio Bozzi

l'undici agosto, tanto per fare qualcosa, siamo andati coi cani a fare una passeggiata in val di Fumo posto incantevole in Trentino che avevamo già visitato in passato e che non starò qui a raccontare.

 

Dopo un giorno di riposo il 13/8 abbiamo scelto di risalire tutta la val Camonica e raggiungere Case di Viso un minuscolo borgo nella valle di Viso a circa 1800 m sldm, a pochi chilometri da Ponte di Legno. 

La strada per raggiungere la località è asfaltata e ben tenuta anche se un po' stretta per gli ultimi cinque chilometri e ho scoperto poi che si poteva parcheggiare a Pezzo e usare una comoda navetta per arrivarci per cui tutto sommato facilmente raggiungibile.

Il paesino è caratteristico per le sue case in muratura, alcune molto vecchie, ristrutturate e ben tenute e incastonate nell'ampia valletta col torrente che scorre a fianco. Oltre alla bellezza del paesaggio si può trovare un bar ristorante e un caseificio e per la nostra gita è stato il punto di partenza.

Paco e Milo presenti anche oggi

 

 

da qui ''come sempre'' poche parole e qualche foto ricordo

mercoledì 9 giugno 2021

Esco a fare due passi: cima Comer da Sasso (BS)

Anche la prima domenica di giugno è dedicata all'escursionismo. Meta di giornata è l'alto Garda bresciano nel territorio comunale di Gargnano. Lasciamo la macchina a Sasso, frazione a poco più di 500 mt sul livello del mare. Siamo già partiti da qui per un'altra escursione nel 2019 all'eremo di san Valentino, una delle prime escursioni fatte col piccolo Paco. Questa volta decido di fare qualcosa di più impegnativo con la salita alla cima del monte Comer che dai suoi 1279 m offre una meravigliosa vista sui monti circostanti e sul lago di Garda
Sasso (Gargnano - BS)

Si lascia il piccolo borgo seguendo via san Valentino inerpicandosi su una strada lastricata in pietra che con discreta pendenza permette di raggiungere l'eremo in circa 30 minuti. Poco prima c'è un bivio per cima Comer che seguiremo dato che la visita all'eremo oggi non è in programma.

domenica 21 giugno 2020

Esco a fare due passi - Corna Trentapassi

La corna Trentapassi è un monte delle

prealpi bresciane e vista la sua conformazione e posizione dalla sua vetta (1200 e poco più sul livello del mare) si gode di una vista a 360° su tutto il circondario che comprende il lago d'Iseo, la valle Camonica, le Orobie e il Monte Guglielmo. Oltre a queste caratteristiche e al fatto che un'escursione sul Trentapassi sia consigliatissima da tanti siti di escursionisti bresciani la partenza dista a meno di un'ora da casa per cui decidiamo di fare questa gita alla prima domenica utile. Ero stato avvertito da mio figlio che ci sarebbe stato il mondo, non c'era la ressa ma gli escursionisti erano davvero tantissimi.
Si parte da Zone (BS)  sopra il lago d'Iseo famosa per le sue piramidi e inizialmente avevo previsto un giro ad anello che per vari inghippi non si è potuto compiere tra i quali c'è che comincio ad avere qualche piccolo acciacco ahimè :D
Descrizione del tracciato, della zona ed eventuali dati gps sono facilmente reperibili in rete. Da qui in poi mi limito solamente a postare qualche foto ricordo.

venerdì 5 giugno 2020

esco a fare due passi - La via Mala e la cascata del Vò

31-5-2020
Quest'anno fino ad oggi abbiamo fatto solo qualche passeggiata col cane per gli ovvi motivi che tutti conosciamo. Per cui la ricerca di un trekking da fare possibilmente in Lombardia che sia non solo facile ma addirittura banale: La scelta dopo aver fatto una breve ricerca in rete cade sulla via Mala della val di Scalve. Questa valle formata dal torrente Dezzo si trova a destra della val Camonica tra le provincie di Brescia e Bergamo e la via Mala era il nome della vecchia strada scavata nella roccia mi pare nel milleottocento e qualcosa. La strada è stata dismessa da tempo a favore di  una più agevole provinciale e piano piano la natura si sta riprendendo i suoi spazi tranne in un breve tratto messo in sicurezza che è possibile visitare. Quando poco sopra ho detto banale mi riferivo alla difficoltà del percorso che nel tratto in sicurezza e il seguito un po' meno sicuro si fa in poco più di mezz'ora; quello che non è banale ma che merita uno sguardo è il paesaggio col torrente che pazientemente ha scavato la pietra creando un bell'orrido con tanti rivoli e cascatelle che scendono dall'alto.
Per raggiungerla bisogna andare in val Camonica e dopo l'abitato di Darfo Boario si prosegue per Angolo Terme e Val di Scalve. Dopo la seconda galleria, dopo una cantoniera-ristorante c'è un parcheggio dove si può lasciare la macchina (da casa mia un centinaio di chilometri...)


di seguito qualche foto fatta col cellulare che non rende l'idea dei colori del torrente, delle rocce o della vegetazione, dal vivo è tutto molto meglio.
Comunque, se volete continuare.....

mercoledì 21 agosto 2019

17ago19 - dal rifugio Croce di Marone al rifugio Almici (monte Guglielmo(

a/r 13 km circa
Dopo tre anni (l'ultima volta QUI) decidiamo di salire sul monte Guglielmo. Relativamente vicino a casa, una sessantina di chilometri, può venirci anche il nostro cane che pur essendo di piccola taglia è un buon camminatore ma soffre di mal d'auto. A differenza dell'ultima volta decidiamo di partire un po' più in alto e raggiungiamo il rifugio Croce di Marone in automobile seguendo la stradina asfaltata (via Madonna della Rota) dopo Cislano che si raggiunge dopo 6,5 km circa. Il parcheggio per le automobili c'è ma non è molto ma un posticino per la nostra lo abbiamo trovato fortunatamente.

Da li si sale col primo tratto nel bosco fino al Rifugio Malpensata per poi raggiungere le malghe Guglielmo di sotto, Guglielmo di sopra e infine il rifugio Almici- Quest'anno non abbiamo raggiunto la cima del Guglielmo che anche se facile era comunque coperta dalle nubi. Anche al livello del rifugio quando il sole se ne stava dietro le nuvole faceva "freschino", ma sono riuscito lo stesso a schiacciare un pisolno sul prato prima di tornare indietro.

Come sempre qualche pessima foto:

domenica 18 agosto 2019

12ago19 - salita ai laghi artificiali della val d'Avio

a/r circa 17 km
Quest'anno avendo solo una settimana in agosto abbiamo deciso di fare un paio di giri sui monti della nostra provincia intrigati dal precedente giro fatto al lago della vacca. L'idea iniziale era di arrivare al rifugio Garibaldi partendo dalla malga Caldea poco sopra Temù, purtroppo non me la sono sentita di arrivare con la nostra macchinetta fino alla malga (la strada non è proprio adatta a un'utilitaria) per cui avendo aggiunto altri chilometri a piedi arrivati ai laghi il buon senso ci ha fatto desistere aiutati nella decisione anche dal meteo non proprio clemente quel giorno (vento e pioggia in quota).

Temù non è proprio dietro l'angolo (circa 120 km da casa mia) per cui sveglia di buon ora e seconda colazione a Edolo dopo un'ora di strada senza traffico per fortuna. La val d'Avio è una valle laterale dell'alta val Camonica, qualche informazione la si trova qui e qui .

la salita alla malga non è stata per nulla difficile; il tratto fisicamente più impegnativo secondo me è il tratto di strada asfaltata formato da una serie di tornanti che dalla malga sale al primo laghetto, strada di servizio usata dai tecnici dell'Enel:  strada con pendenze a doppia cifra, dura per il cuore in salita e durissima per le ginocchia in discesa. Ho scoperto più tardi che da Temù esiste un servizio taxi che ti porta fino sopra (ma noi siamo duri e puri... :D :D)

qualche foto pessima fatta col cellulare a corredo del post

lunedì 12 giugno 2017

2 passi sulle alpi orobie - rifugio laghi gemelli

quando il caldo diventa troppo caldo e il ponte del 2 giugno non ti va di andare al mare una delle possibili alternative è andare in montagna. E dopo la salita dello scorso anno al monte Guglielmo, senza uno straccio di preparazione  fisica decidiamo poco prima di andare a letto che il giorno ci avremmo riprovato.

Questa volta la destinazione è l'alta val Brembana in provincia di Bergamo, partendo da Carona, lungo il sentiero E211 (che mi dicono facile) si risale fino ai 1956 m del rifugio Laghi Gemelli.


Carona è un ridente paesino con annesso laghetto e lungolaghetto dove è possibile parcheggiare per 2 euro al giorno. Il sole è alto e fa caldo e ci sono tutte le premesse per una bella giornata.



dopo il bar inizia il sentiero sempre ben segnalato. Il nostro scarso allenamento ci fa subito capire che non sarà proprio una passeggiata di salute ma se sono qui a raccontarvela vuol dire che anche stavolta abbiamo vinto sull'infarto!

Ma adesso basta scrivere che mi sudano le dita.... metto giusto un paio di foto così che vi possiate godere il panorama!

ciao.