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Tutta la vita passata a cercare la chiave, quando la porta è sempre stata aperta 🚪

martedì 20 agosto 2019

14ago19: a Livigno, l'invasione delle eBike

Quest'anno c'eravamo già stati durante il week end lungo a Bormio. Stavolta, tra una gita e l'altra mi sono fatto convincere ad andarci. Nulla di particolare da raccontare, per ciò che mi riguarda le solite "vasche" nella via dello shopping per cui vi chiederete perchè perdo tempo a scrivere questo post?

Perchè come forse avrete capito ogni tanto vado in bici e a Livigno (ma sempre più spesso anche in altre zone di montagna)  ho visto il ""futuro della mobilità sostenibile""", bici elettriche di ogni forma, marca, prezzo, per lo sport, ma anche per andare a fare la spesa, una pedalatina e via, in salita senza sforzi (fino a quando c'è corrente nella batteria :D)

Per intenderci, non sono contrario alle bici elettriche e agli usi più disparati che ognuno possa farne. Sono contrario al fatto che quei mezzi di trasposto vengano ancora equiparati a semplici biciclette, perchè il motore che fa una enorme differenza le rende ormai molto simili a dei motocicli con tutto quel che ne consegue.

Mi ha stupito poi vedere dei bambini andare in giro con la "bici a pedalata assistita" e girando in rete poi scopri roba tipo questa o quest'altra ... e boh io resto senza parole.

tutto qui. sarò una specie di ciclotalebano ? o forse sto solo diventando vecchio ?

ecco dove andremo a finire

domenica 18 agosto 2019

12ago19 - salita ai laghi artificiali della val d'Avio

a/r circa 17 km
Quest'anno avendo solo una settimana in agosto abbiamo deciso di fare un paio di giri sui monti della nostra provincia intrigati dal precedente giro fatto al lago della vacca. L'idea iniziale era di arrivare al rifugio Garibaldi partendo dalla malga Caldea poco sopra Temù, purtroppo non me la sono sentita di arrivare con la nostra macchinetta fino alla malga (la strada non è proprio adatta a un'utilitaria) per cui avendo aggiunto altri chilometri a piedi arrivati ai laghi il buon senso ci ha fatto desistere aiutati nella decisione anche dal meteo non proprio clemente quel giorno (vento e pioggia in quota).

Temù non è proprio dietro l'angolo (circa 120 km da casa mia) per cui sveglia di buon ora e seconda colazione a Edolo dopo un'ora di strada senza traffico per fortuna. La val d'Avio è una valle laterale dell'alta val Camonica, qualche informazione la si trova qui e qui .

la salita alla malga non è stata per nulla difficile; il tratto fisicamente più impegnativo secondo me è il tratto di strada asfaltata formato da una serie di tornanti che dalla malga sale al primo laghetto, strada di servizio usata dai tecnici dell'Enel:  strada con pendenze a doppia cifra, dura per il cuore in salita e durissima per le ginocchia in discesa. Ho scoperto più tardi che da Temù esiste un servizio taxi che ti porta fino sopra (ma noi siamo duri e puri... :D :D)

qualche foto pessima fatta col cellulare a corredo del post

martedì 30 luglio 2019

21lug19: a spasso sull'Adamello: gita al lago della vacca

Sono tornato da un bel po' ormai che l'immagine di quella bella laguna che campeggiava nel post precedente è quasi un ricordo sbiadito. Intanto, nell'attesa dell'ispirazione per scrivere due righe sulla settimana al mare di quest'anno vergo questo breve foto-resoconto della passeggiata in montagna di due domeniche or sono.

fonte: web
la montagna in inverno preferisco evitarla, ma con la bella stagione cerco di andarci almeno un paio di volte ì'anno. E se devo dirla tutta da solo ci andrei anche in bici :D ma quando sono in compagnia allora un paio di scarpe comode è tutto quello che serve. La scelta di raggiungere il rifugio Tita Secchi al lago della vacca a 2367 m  non è casuale: la nostra scarsa preparazione ci fa sempre propendere per sentieri turistico-escursionistici e questo itinerario, molto frequentato, è adatto a tutti. Ho visto molte famiglie con bambini piccoli, noi invece ci siamo andati col cane.


abbiamo lasciato l'automobile in uno spiazzo (già pieno alle 9) nei pressi della malga Cadino. Da qui si raggiunge il sentiero che dai 1800 e rotti della malga porta alla Corna Bianca (2020) per poi proseguire fino ad incrociare l'alta via dell'Adamello che conduce al lago della vacca e al rifugio. Noi che ce la siamo presa davvero comoda ci abbiamo messo poco meno di tre ore all'andata e meno di due al ritorno.

Qualche foto della passeggiata: