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Tutta la vita passata a cercare la chiave, quando la porta è sempre stata aperta 🚪

mercoledì 31 dicembre 2025

Grazie dei libri

Di seguito il breve elenco dei libri letti  quest'anno dove pare abbia ricominciato a godere del piacere della lettura, forse ho fatto più ferie del solito 😂😂

Non per vanità ma solo l' occasione di ringraziare chi di voi con i suoi post, recensioni e critiche ha ispirato questo mio svago.

Grazie e buon 2026🎉

















 

domenica 21 dicembre 2025

Canarie a dicembre: ponte dell'immacolata a Fuerteventura

fonte: WEB
5-10 dicembre

per il ponte dell'immacolata siamo riusciti a farci dare qualche giorno di ferie dai nostri datori di lavoro (io ne avrei da vendere in realtà 😂) e avevamo la mezza idea di visitare una capitale europea, ma poi già a metà novembre ha iniziato a fare un freddo schifoso e la recente gita alle Canarie di ottobre era già finita nel dimenticatoio per cui abbiamo deciso di andare al caldo a rinfrescarci la memoria rivisitando Fuerteventura che non vedavamo ormai da 5 anni e che è tra le mete preferite della mia dolce metà.

I giorni sono pochi ma gli orari degli aerei sono stati abbastanza favorevoli, infatti partendo molto presto da Bergamo la mattina del 5 a mezzogiorno eravamo già seduti a pranzare nell'appartamentino affittato a Caleta de Fuste (dopo aver preso la macchina e fatto la spesa) e nel primo pomeriggio siamo andati a spiaggiarci nella "natur zone" alla playa de la Guirra dopo una lunga e piacevole passeggiata.



fino a quando il sole ci ha onorato della sua presenza devo dire che non sembrava nemmeno dicembre, ma qualche nuvola e un po' di vento ha solo parzialmente rovinato la prima giornata e giustificato il fatto che passeggiando si vedevano molte persone con la felpa (io non ne avevo proprio bisogno, mah 😎)

 

la sera poi mentre eravamo in giro per Caleta de Fuste sono scese anche due gocce di pioggia, fortunatamente l'unico evento avverso in tutta la settimana.

 

 

mercoledì 26 novembre 2025

Culinaria faidame: panzerotti vegetariani

L' orto di mio padre produttivo anche in questa stagione sta regalando al sottoscritto finocchi in quantità industriale 😂, ma con i primi freddi di mangiarli crudi proprio non mi va, per cui a questa ricetta sono arrivato proprio per ricercare qualcosa di caldo, confortevole e godereccio che contenga questo benedetto ortaggio.

di seguito gli ingredienti e le istruzioni che mi serviranno per replicarli in futuro.

Per l'impasto:

350g Farina 00 e semola rimacinata

160g Acqua tiepida

6g lievito fresco

1 cucchiaino di zucchero 

13 g di olio evo

2 cucchiaini di sale


Per la farcitura:

1 bel finocchio 

1/2 cipolla piccola

16 olive nere

6 capperi

8 pomodorini secchi

Un po' di scamorza affumicata 

Sale,pepe nero,paprika dolce,cumino,origano,peperoncino

domenica 2 novembre 2025

Canarie in ottobre: una settimana a Gran Canaria

18-26 ottobre 2025

Anche quest'anno è arrivato ottobre, ed è sembrato metterci un'eternità ad arrivare, però è arrivato e con i primi freddi noi anche quest'anno siamo scappati a prendere l'ultimo caldo alle Canarie. La scelta obbligata è caduta su Gran Canaria dato che non ci eravamo mai stati. Purtroppo per motivi legati al lavoro abbiamo avuto solo una settimana di ferie ma ce la siamo fatta bastare. Coi voli non siamo stati fortunatissimi (inteso come orari di partenza/arrivo) ma visti i numerosi scioperi nei trasporti degli ultimi mesi credo proprio che ci sia anche andata di lusso. Siamo atterrati sull'isola dopo le 18 di sabato (18) con la pioggia e presa una bella peugeot208 ci siamo fiondati all'appartamento che avevo affittato per questa vacanza a Arguineguin, a sud dell'isola, un paese di pescatori ormai vocato al turismo.

Anche questa volta il rito della pasta col tonno della prima sera è stato rispettato e dopo cena la passeggiata sul lungomare del paese è stata a dir poco spettrale al limite del mortorio. Erano già le 22 passate però non ci aspettavamo tanta "tranquillità", in giro non c'era un turista ma solo qualche ragazzino del luogo. A fine settimana abbiamo capito dove andavano a finire tutti (turisti e non) per fare serata e che da queste parti non c'è di certo il tipico "struscio" all'italiana delle nostre località di villeggiatura anche nelle altre cittadine più frequentate.

L'organizzazione Kermitilrospo come sempre è stata un po' approssimativa e si è basata su poche informazioni raccolte nei ritagli di tempo e sui suggerimenti di un audioguida (in spagnolo) che ho ascoltato durante il volo d'andata, a seguire solo qualche commento e un po' di foto ricordo di questa nostra vacanza.

sabato 18 ottobre 2025

Sandali

Il sandalo maschile, complemento per l'uomo che non deve chiedere niente e scaccia figa naturale fa ormai parte da alcuni anni del mio guardaroba estivo ma che negli anni, causa cambiamenti climatici (!?!) o non rari bollori dello scrivente, sconfina anche nell' autunno inoltrato.  

Pedalata mattutina (9 gradi)

Con o senza calzino, simbolo per eccellenza dello sfigato cronico, il sandalaccio plasticoso della decathlon mi accompagna anche nelle lunghe pedalate, distinguendomi dai normali ciclisti dagli scarpini ultraleggeri e a nulla serve la maglia iridata che indosso con malcelato pudore, col sandalo sarò sempre un banale cicloturista 😂.


Per il passeggio invece ho investito un paio di anni fa in questo variopinto paio di una nota marca, comodissimi, da poterci fare anche trekking leggeri, ma che molti associano a un mio eventuale passaggio ad altra sponda. In realtà c'era un modello ancora più colorato ma non ho voluto osare troppo.🏳️‍🌈😂

tra sette giorni li metto via e per un paio di stagioni non se ne parla più, ma sarà una settimana facile, si prevedono temperature in aumento 😂🩴🩴




giovedì 2 ottobre 2025

Esco a fare un giro in bici: da casa a Trieste (tutto d'un fiato)

Siete mai stati a Trieste ? io mai. E non che si senta parlare tanto di questa città di confine se non per l'importanza del suo porto o (per noi vecchietti) sui libri di storia di una volta  per cui l'avevo inserita tra le possibili mete di uno di tanti viaggi in bicicletta di cui mi piace fantasticare ma che poi non riesco mai a fare, ed è dal 22 ormai che non "esco a fare un giro in bici" serio.

Ma questa volta il mio capo mi ha detto che il suo capo gli ha detto che ho troppe ferie per cui devo trovare "assolutamente" il modo di smaltirle.

E quindi, si va a Trieste e si parte il 4 settembre.

Ma... vi ho mai parlato di un mio (seppur labile) interessamento all'ultraciclismo ? No, e non ne ho mai parlato perchè prima di tutto vado troppo piano, secondariamente non sono allenato e ultimo ma non meno importante ho più di cinquant'anni, ti pare che mi metto adesso a fare certe cose ?

Però in tempi non sospetti (era il 2012 e il mondo doveva finire il 21 dicembre 😂) avevo partecipato con gioia (ma con risultati che.. lasciamo perdere...) ad una 24 ore di mountain bike per dire che il tarlo delle lunghe distanze e delle ore passate in sella è da un po' che mi frulla per la testa.

segue... ...se hai voglia di leggere...

domenica 28 settembre 2025

Insolite serate estive: la sagra del cotechino di Sorbara (MN)

Non che ci sia alcun chè di insolito in una sagra di paese a fine estate, tra un santo patrono, un palio o un prodotto tipico da celebrare, ogni occasione è buona per far festa.

La cosa insolita per me è che il cotechino l'ho sempre considerato un piatto della tradizione che si mangià in autunno e inverno quando nelle campagne si ammazzava il maiale.

E invece approfittando dei recenti temporali che hanno rinfrescato un poco le serate in pianura padana sono andato a togliermi questa improvvisa voglia di cotechino in questo piccolissimo borgo frazione di Asola nel mantovano a una trentina di chilometri da casa nostra che è composto da una via (o poco più) una piazzetta e un palazzo nobiliare restaurato e un'osteria oltre che alle case dei pochi residenti.

Cosa stramba inoltre è che per acquistare da bere/mangiare bisogna cambiare gli euro all'ingresso della festa con "le palanche"(*) che poi andranno consegnate ai vari stand dove efficentissimi volontari ti serviranno quanto ordinato.

Che dire, quello che ho consumato ha anche superato le mie aspettative, tutto molto buono. Onestamente tra i piatti proposti c'erano anche altri primi e secondi e avrei mangiato tutto !!

 

C'era anche il complessino con "il solito" repertorio anni 70, Battisti & c. ma che fa sempre allegria (**) e che ha allietato anche il nostro dopo cena tra un caffè e una fetta di torta (e un buon gelato al latte preso mentre andavamo via)



  
E' stata davvero una bella scoperta, me la segno sul calendario anche per il prossimo anno.

(*) Non così stramba se pensi che la palanca non prevede l'emissione di scontrino fiscale 😂😂😂😂😂

(**) complessino in effetti pare ingiusto, oltre ad essere bravi e ad avere parecchi elementi la cantante aveva una gran voce.



mercoledì 24 settembre 2025

Domenica a lago di Ledro (TN)

il 17 agosto siamo andati a spiaggiarci in riva al bel lago di Ledro, nell'omonima valle trentina precisamente alla spiaggetta di Pur a sud del laghetto.



Ero stato qui più di dieci anni fa e il posto è sempre bello ma qualcosa è cambiato: l'acqua la ricordavo ghiacciata  (forse esagero) tanto da darmi fastidio ogni volta che provavo a bagnarmi invece questa volta non si può dire che fosse calda, ma è stato piacevole immergersi per i numerosi bagni che ci siamo goduti (misteri del cambiamento climatico o numerosi bagnanti che urinano contemporaneamente nel lago ?)

una foto dei piedi in spiagga è da boomer estivo









Altra cosa è la presenza a fianco della spiaggia per bipedi di un'area dedicata ai cani (e ai loro padroni) e niente, la prossima volta ci organizziamo e portiamo anche loro

sabato 20 settembre 2025

Esco a fare due passi: da Case di Viso al rifugio Bozzi

l'undici agosto, tanto per fare qualcosa, siamo andati coi cani a fare una passeggiata in val di Fumo posto incantevole in Trentino che avevamo già visitato in passato e che non starò qui a raccontare.

 

Dopo un giorno di riposo il 13/8 abbiamo scelto di risalire tutta la val Camonica e raggiungere Case di Viso un minuscolo borgo nella valle di Viso a circa 1800 m sldm, a pochi chilometri da Ponte di Legno. 

La strada per raggiungere la località è asfaltata e ben tenuta anche se un po' stretta per gli ultimi cinque chilometri e ho scoperto poi che si poteva parcheggiare a Pezzo e usare una comoda navetta per arrivarci per cui tutto sommato facilmente raggiungibile.

Il paesino è caratteristico per le sue case in muratura, alcune molto vecchie, ristrutturate e ben tenute e incastonate nell'ampia valletta col torrente che scorre a fianco. Oltre alla bellezza del paesaggio si può trovare un bar ristorante e un caseificio e per la nostra gita è stato il punto di partenza.

Paco e Milo presenti anche oggi

 

 

da qui ''come sempre'' poche parole e qualche foto ricordo

martedì 16 settembre 2025

Esco a fare due passi: Monte Guglielmo da Passabocche

Dopo il covid abbiamo ripreso ad andare in giro per monti e valli solo nel 2024 (qui il giro al Maniva) per cui tra gli anni che passano e la scarsa attività l'allenamento scarseggia, e scarseggia anche un po' la confidenza con la montagna e forse per questo che quest'anno abbiamo ricominciato le escursioni con la salita al monte Guglielmo già affrontata in passato.

La salita al Gòlèm (in bresciano 😆) è affrontabile da vari versanti e dato che ci siamo già stati un paio di volte (Qui e QUI) ho scelto una terza variante partendo dal passo di Passabocche già a 1200 m sldm per cui buona parte del dislivello lo abbiamo fatto in automobile (*)

Lasciata l'utilitaria al parcheggio siamo saliti su bella strada carrabile nel bosco e su sentiero (CAI n. 201) fino agli oltre 1500 m dove c'è il rifugio Medelet (visitato QUI) e dove abbiamo fatto una piccola colazione.

come sempre da qui in poi poche parole e qualche foto ricordo...

venerdì 12 settembre 2025

Esco a fare un giro in bici: un bagno a Portese (Salò)

Qui un breve riassunto di uno dei pochi giri lunghi fatti quest'anno.

Negli ultimi due anni fare più di cento chilometri era diventata un'impresa dato che il tempo libero che mi dedico l'ho sempre impegnato per fare altro e comunque, andando anche piuttosto piano, fare tanta strada richiede davero tanto tempo per cui approfitto delle ferie arretrate da smaltire per fare questo giro il 23 giugno di quest'anno.

Non è una novità per me questo itinerario, forse ne ho già scritto da qualche altra parte e l'arrivo a Salò è piuttosto agevole pedalando prima tra strade secondarie della bassa bresciana fino al parco delle cave a sud di Brescia per poi prendere a Mazzano la ciclabile Gavardina fino a Villanuova sul Clisi e da qui l'itinerario per Salò dove ho fatto una prima pausa per rifocillarmi.



bicigrill sulla gavardina

L'unica nota da segnalare è forse la discesa folle che da Roè Volciano raggiunge Salò che parte asfaltata con pendenza a doppia cifra e che improvvisamente diventa gravel  facendoti rischiare parecchio se non la si affronta con la dovuta cautela (e non mi pare di aver visto cartelli che segnalassero il pericolo).

Non avevo l'esigenza di visitare Salò, ci sono stato tante volte, però avevo con me il costume da bagno e il caldo di questo inizio estate ha richiesto un tuffo nel Garda.

Dopo un giro esplorativo lungo la costa pedalando verso sud sono arrivato al porto di Portese dove non ero mai stato e dove c'è una bella spiaggetta, con servizi e docce, e anche una panchina libera all'ombra con vista lago dove ho consumato un pasto frugale dopo un bagno ristoratore.

Il Porto di Portese - Unusual Garda
fonte : Unusual Garda


Onestamente sarei stato lì tutto il giorno, ma bisognava tornare e l'uscita da Portese fino a raggiungere la strada principale è una salita breve ma parecchio impegnativa.

In realtà tutte le spiaggie di questa zona di lago fino a Desenzano si raggiungono sempre con entusiasmanti discese ma bisogna sempre mettere in conto che poi andranno risalite (ma chi va in bici lo sa che deve soffrire 😅)

Il caldo atroce del primo pomeriggio mi ha fatto propendere per un itinerario di ritorno verso casa più diretto senza divagare troppo tra itinerari ciclabili conosciuti (tipo la ciclabile della Valtenesi) ma quando faccio queste scelte me ne pento sempre amaramente, dimentico del fatto che sono l'unico in ferie, il resto del mondo se ne va in giro per lavoro e il traffico è piuttosto intenso (e insopportabile).
Mollo la provinciale per ritrovare un po' di campagna e di silenzio tra Lonato e Montichiari dove una buona granita in piazza mi ha regalato un po' di sollievo prima dell'ultima ora fino a casa.