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Tutta la vita passata a cercare la chiave, quando la porta è sempre stata aperta 🚪

domenica 15 novembre 2020

Pedalare nella zona rossa

 Mi era già capitato di fare in passato il giro del paese in cui vivo in bicicletta. Avevo pedalato più o meno per dodici chilometri pensando anche che non erano pochi. In realtà ora che nella "zona rossa" si puà fare attività sportiva solo entro i limiti del territorio comunale mi sembrano pochissimi.

Sabato scorso però gira e rigira avevo raccimolato una trentina di chilometri, un discreto allenamento e una buona valvola di sfogo. E oltretutto ero riuscito a non percorrere quasi mai la stessa strada per evitare ulteriore monotonia (che già c'era la nebbia :-D)

Ieri pomeriggio invece sono riuscito addirittura a fare più di cinquanta chilometri, quasi un'uscita seria. E come mi è già capitato in passato ho scoperto anche qualche angolo del paesello che non avevo mai visto (vivo qui da trent'anni ormai). Tra i miei conoscenti c'è chi vive in un comune molto piccolo e la sua uscita ciclistica si svolge sullo stesso rettilineo avanti e indietro, tipo criceto sulla ruota. Ma sappiamo tutti che potrebbe andare anche peggio... si potrebbe morire di covid 19 intubati ...potrebbe piovere!


Sarà un lungo inverno


mercoledì 4 novembre 2020

cose viste

 au poste! (commedia - belgio francia - 2018) 

uno strambo interrogatorio in un caso di omicidio. se conoscete i film di Quentin Dupieux saprete già quanto strambo. Non mi ha entusiasmato.



delirium (drammatico - ucraina - 2013)

a un certo punto non ho più capito chi era il malato e chi il medico, poi ho dormito. Roba troppo colta per il rospo ? magari gli do un'altra possibilita :D



mother is a whore (drammatico - corea del sud - 2009)

questo film fa parte di una trilogia dello stesso regista che include anche il film father is a dog e I'm trash. Credo che anche in Corea il tema della famiglia sia molto sentito :D un po' lento ma mi è piaciuto





domenica 1 novembre 2020

fine settimana in Valvestino

 Con la scusa di un compleanno da festeggiare ci siamo recati in Valvestino, una valle che collega la zona del alto Garda bresciano e la val Sabbia e il lago d'Idro. Una fuga a pochi chilometri da casa, in provincia, come se fossimo già mentalmente preparati ad un eventuale lockdown.

La scelta di questo luogo è scaturita anche dalla voglia di andare a dormire in uno dei fienili ristrutturati del borgo Cima rest, località a 1200 m circa nel comune di Magasa (BS), con il caratteristico tetto spiovente ricoperto di paglia


Anticamente la parte inferiore della struttura era adibita ad abitazione per uomini e animali, mentre la parte superiore era un fienile.


Oggi alcuni fienili gestiti dal comune sono destinati alla ricettività turistica e al piano inferiore c'è una zona giorno con cucina attrezzata e bagno, mentre ne sottotetto c'è la camerata con sei letti
Siamo arrivati venerdì mattina, in realtà un po' presto per 'orario del check in, e abbiamo fatto subito una breve passeggiata nel bosco sulla strada vecchia che porta fino a Cadria, uno dei piccoli paesi abitati nella valle.






essendo metà ottobre si ha già un assaggio dei bei colori autunnali che la natura ci regala ogni anno.