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Niente da fare, c'è sempre troppo tifo...

domenica 1 novembre 2020

fine settimana in Valvestino

 Con la scusa di un compleanno da festeggiare ci siamo recati in Valvestino, una valle che collega la zona del alto Garda bresciano e la val Sabbia e il lago d'Idro. Una fuga a pochi chilometri da casa, in provincia, come se fossimo già mentalmente preparati ad un eventuale lockdown.

La scelta di questo luogo è scaturita anche dalla voglia di andare a dormire in uno dei fienili ristrutturati del borgo Cima rest, località a 1200 m circa nel comune di Magasa (BS), con il caratteristico tetto spiovente ricoperto di paglia


Anticamente la parte inferiore della struttura era adibita ad abitazione per uomini e animali, mentre la parte superiore era un fienile.


Oggi alcuni fienili gestiti dal comune sono destinati alla ricettività turistica e al piano inferiore c'è una zona giorno con cucina attrezzata e bagno, mentre ne sottotetto c'è la camerata con sei letti
Siamo arrivati venerdì mattina, in realtà un po' presto per 'orario del check in, e abbiamo fatto subito una breve passeggiata nel bosco sulla strada vecchia che porta fino a Cadria, uno dei piccoli paesi abitati nella valle.






essendo metà ottobre si ha già un assaggio dei bei colori autunnali che la natura ci regala ogni anno.





Dopo uno spuntino leggero ho gironzolato un po' nei dintorni di Cima rest e con una passeggiata di poco più di mezz'ora si possono raggiungere facilmente l'osservatorio astronomico (chiuso in questa stagione) e la marga Corvia con i suoi splendidi faggi.











 

Avendo la cucina abbiamo deciso di cucinare i nostri pasti, ma sia alla malga che al grande fienile di borgo Cima rest si può mangiare.


Il giorno dopo abbiamo affrontato un'escursione un po' più impegnativa (poco, niente di estremo!) e in circa due ore di cammino abbiamo raggiunto la cima del monte Tombea a poco più di 1700 m e con nostra sorpresa abbiamo trovato la prima neve caduta qualche giorno prima.







 Non metto indicazioni su come arrivare perchè sono facilmete reperibili in rete. Il paesaggio cambia a poco a poco passando dai prati dell'altipiano di cima rest ai faggi secolari del bosco dopo la malga Alvezza....






 

nel bosco non è raro incontrare ruscellli e cascatelle




poi il paesaggio cambia lasciando spazio ai prati dell'alpeggio (vicino alla cima del Tombea c'è una malga) alle rocce e alla neve.







il piccolo Paco è un gran camminatore





dopo una pausa nella quale ho cercato di trovare il sentiero nella neve abbiamo deciso di scendere di nuovo fermandoci in un prato più in basso a mangiare pane e tombea, il buonissimo formaggio tipico della zona preso in una bottega il giorno prima.











 

la domenica potendo scegliere per un giro tra due laghi abbiamo optato per il Garda fermandoci a pranzo a Riva del Garda e gustando un gelato a Garda sulla sponda veronese del lago tra numerosissimi turisti di fine stagione.

che dire, la Valvestino è stata una piacevole scoperta. Prima o poi dovrò tornarci in bicicletta !!

8 commenti:

  1. Wow che bello.
    Avete fatto veramente una gita stupenda in un posto meraviglioso.
    Che bello dormire nel fienile, alquanto caratteristico.

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    1. e credo di aver vsto veramente poca roba tra quello che la zona può offrire. torneremo.

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  2. Ora, grazie a te, so che l'Italia offre anche tutto ciò.
    Grazie!
    Cri

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  3. Posti e colori stupendi. Alcune foto hanno addirittura la luce estiva, sai?
    Addirittura la neve, mitico.
    Bellissimo il fienile, ottimo modo per riconvertire le strutture.

    Moz-

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    1. si, il sole ha fatto capolino per qualche ora scaldando parecchio l'ambiente

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  4. Ma sai che ti dico? Me lo segno! a che altitudine è il paese? La casa era Linda?

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    1. 1200 m o poco più. Si tutto pulito e in ordine. Consigliato!

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