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martedì 17 giugno 2014

Esco a fare un giro in bici: sui grandi passi alpini del Giro #4

TRA VAL PADANA, VAL CAMONICA E VAL D'ADIGE PASSANDO DA GAVIA E STELVIO

 

3 giugno 14 - Merano-Bolzano-Trento lungo la ciclovia dell'Adige

#4 - 110 km totali
Anche oggi mi alzo senza usare la sveglia. Ieri sera sono scese quattro gocce quattro così ho potuto sfoggiare anche l'ombrello per pochi minuti, ma stamattina, smentendo ogni previsione c'è il sole e sembra una bellissima giornata.

Lascio le mie regali stanze poco dopo le otto e vado a fare la migliore colazione di questa vacanza. Assaggio tutto, ma senza strafogarmi, per darmi un finto contegno anche di fronte alla cameriera italotedesca, molto simpatica, che dev'essersi svegliata con una gran voglia di parlare con qualcuno!!
Uscendo dal piccolo castello che mi ha ospitato faccio un giro nel parco e percorro l'ultimo tratto del sentiero di Sissi, verso Tauttmansdorff che non visiterò perchè è ancora chiuso.
Camera con vista

Castello Pienzenau

Tauttmansdorff

Via San Valentino
Si sente la vicinanza del giardino botanico anche da quassù da dove vedo il castello, dove in via San Valentino il marciapiede è circondato da un bellissimo roseto.

Scendo di nuovo in città, faccio un giro in centro e dopo le nove e mezza comincio a cercare la ciclovia che seguirò per andare a Bolzano. Uscendo da Merano vedo, finalmente, anche delle case popolari che fino a ieri sera pensavo che anche i poveracci come me vivevano dentro a dei palazzi in stile liberty. Trovare la strada è un gioco da ragazzi e verso le dieci sto già pedalando lungo l'Adige verso sud.


Questa mattina però sono stranamente demotivato, oggi non ci sono grandi salite da affrontare e forse sento la mancanza di questi stimoli. La strada è piacevolmente dritta e pianeggiante, è un giorno lavorativo e si vede. Ci sono in giro pochi ciclisti, per lo più anziani e qualche turista, ma siamo in pochi. Poco più di un'ora e sono già a Bolzano. Forse non è granchè dal punto di vista artistico-architettonico, ma è davvero "monumentale" l'attenzione che è stata data ai ciclisti in questa città. 

piazza delle erbe
Arrivo in centro seguendo i chiari cartelli presenti ad ogni incrocio, senza rischiare mai un incidente automobilistico, anzi qui è molto più probabile investire o fare un frontale con un altro ciclista. Anche dove la pista ciclabile non è in sede propria, ma per esempio è su un marciapiede, c'è la linea divisoria pitturata sull'asfalto che separa i due sensi di marcia. Chapeau davvero !!

Seguo la folla e arrivo in piazza delle erbe, dove c'è il mercato e faccio scorta di frutta e qualche dolcetto che mangerò più tardi. 



il "signor rospo" col signor Walther
Pranzo su una panchina in un assolata piazza Walther, cercando di attaccar
bottone (inutilmente) con una teutonica maestrina alla quale mostro con disinvoltura la mia banana e le mie albicocche e l'altra frutta che ho comprato, ma non ne vuole sapere. Non è a dieta la signorina che scanna senza pudore due panini con la porchetta (o qualche altra bestia) innaffiati col te freddo.

lungo l'Isarco

Gironzolo ancora un'oretta e poi lascio la città seguendo la pista che
inizialmente passa proprio in mezzo ai due fiumi, l'Adige e l'Isarco. Bolzano e Trento sono collegate dalla ciclabile dell'Adige, anch'essa molto bella ma un po' monotona. Anche qui tratti di argine, paesini, zone di ristoro più o meno attrezzate. Tanta gente pedala sorridente in senso contrario al mio, e ti credo, verso le due del pomeriggio si è alzato un forte vento che ostacola il mio procedere già lento di suo.
E' come andare in salita, però oggi proprio non mi va.
Quando sparisce l'isarco compare la ferrovia da un lato e l'autostrada oltre l'Adige. Le mele non sono sparite del tutto ma qui ci si vanta (lo deduco dai cartelli sparsi sulla ciclabile) di produrre ottima uva che servirà per ottimi vini.
Ci sono anche i lavori in corso che obbligano i ciclisti a lasciare l'argine e fare qualche centinaio di metri tra i vigneti.  Palle, oggi è proprio uno di quei giorni in cui non ho proprio voglia di pedalare da solo... capita anche a me almeno una volta l'anno, ma è solo un attimo :-DD








Alla fine però arrivo anche a Trento, nemmeno troppo stanco e in orario dato che all'ostello avevo tempo fino alle 18 per confermare la mia prenotazione.
Il tempo di sistemarmi il letto e fare una doccia e convinco Nikola, un giovane rumeno che occupa uno dei sette letti della stanza a uscire a fare un giro in centro per bere qualcosa e chiaccherare finalmente con qualcuno. Un paio di birre seduti in piazza del duomo e poi lui se ne torna in camera (ha dormito solo due ore stanotte) mentre io continuo il mio giro turistico in cerca del castello del Buonconsiglio e soprattutto di un posto dove mangiare. Trovo un posto in un ristorantino con i tavoli sotto i portici e mangio all'aperto accompagnato dalla musica classica proveniente dalla scuola di danza che si trova nel palazzo proprio accanto a dove mi trovo. Davvero rilassante.....
Quando torno in camera è già buio e trovo tutti i letti occupati. Ci sarà qualcun altro che russa oltre al sottoscritto? Per non rischiare mi metto i tappi e dopo poco sono nel mondo dei sogni.

PERCORSI: 110 KM
TEMPO IN BICI: 6h15min
MEDIA: 17,6 Km/h
TEMPO TOTALE: 8h 40min
MEDIA: 12,7 Km/h

sabato 7 giugno 2014

Esco a fare un giro in bici - sui grandi passi alpini del Giro

TRA VAL PADANA, VAL CAMONICA E VAL D'ADIGE PASSANDO DA GAVIA E STELVIO

 

Un giretto pensato otto mesi fa, progettato sei mesi fa, preparato due mesi fa.
A maggio ero già pronto per partire ma.... non avevo le ferie e in montagna c'era ancora troppa neve.

il percorso originale ha subito variazioni durante il viaggio
Però la tappa epica del Giro d'Italia che ogni tanto viene annullata per le proibitive condizioni atmosferiche questa volta si è corsa, il 27 maggio, si è fatto l'impossibile per pulire le strade per "quelli veri", e di freddo e neve quel giorno ne han preso un bel po'.

Il 31 partivo da casa, sempre solo, sempre col mio fardello di incertezze, con quattro salite(lle) sul colle della maddalena in un mese come allenamento, ma con la convinzione di farcela a costo di salirci a piedi sopra quelle montagne.
Le previsioni meteo dicevano due mezze giornate variabili e pioggia sempre
La bici non era al 100%, però i freni funzionavano. Nelle borse guanti, berretta, maglione e piumino d'oca che sono un tipo piuttosto freddoloso.
E mi sono portato anche un chilo di mele che con me funzionano meglio delle banane!

è stata dura ma...... ........pensavo peggio!


Di seguito i link delle varie tappe che aggiornerò quando avrò voglia tempo.

31mag14: Manerbio(BS) - Ono San Pietro(BS)
01giu14: Ono san Pietro(BS) - Bormio(SO)
02giu14: Bormio(SO) - Merano(BZ)
03giu14: Merano(BZ) - Trento(TN)
04giu14: Trento(TN) - Rivalta sul Mincio(MN)
05giu14: Rivalta sul Mincio(MN) - Manerbio(BS)

foto scattata dai ciclisti del Bike Tour Tonale-Sebino-Po che ho incrociato sul percorso il 31