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Tutta la vita passata a cercare la chiave, quando la porta è sempre stata aperta 🚪
Visualizzazione post con etichetta ultima tappa del giro d'Italia 2013 con arrivo a Brescia. Mostra tutti i post
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domenica 26 maggio 2013

Esco a fare un GIRO

fonte: Brescia Today
Quest'anno causa cambio di orari lavorativi e abitudini mi sono perso tutto di questo giro d'italia. E lo ammetto, mi manca un po' fare i turni, arrivare a casa stanco accendere la tele e farmi cullare dalla telecronache soporifere di Auro Bulbarelli col commento tecnico di Davide Cassani. Lui si che mi faceva sognare, anche quando i vari supermanPIPPATIdel pedale scalavano le epiche montagne del giro a 30 all'ora.... sognare, sul divano.
zona arrivo - piazza Garibaldi
Di solito mi svegliavo a fine tappa dove a una specie di processo alla tappa alcune persone, evidentemente 'imbriache', dicevano le stesse cose di Bulbarelli, però urlando e credo sia per quello che mi svegliavo. Comunque a modo mio ero informato, sapevo chi aveva le varie maglie, se il giorno dopo c'era qualche "tappone" o era previsto un finale allo sprint.
Quest'anno ho appreso l'altro ieri che Nibali stava cannibalizzando il giro e tra le varie che una tappa è passata a un paio di chilometri da dove lavoro.
Non so per qual motivo (e ancora me lo chiedo) quest'anno il giro è finito a Brescia e non a Milano così, con la bici ancora attrezzata da cicloturista, complice un bellissimo sole e un gran vento a favore, dopo essermi scofanato un paio di fettazze di lasagna parto e dopo un'ora arrivo in una città tinta di rosa (cassonetti compresi!!).
Naturalmente andare a vedere il giro in bici sembrava un buona idea, e in effetti non ho avuto problemi di parcheggio, però la gente è accorsa in massa in centro ed era davvero difficile muoversi.

zona VIPS
Passo un po' di tempo all'arrivo, vicino a una gabbia chiusa con catena e lucchetto e presidiata da un "gorilla" in giacca e cravatta dove i vip di brescia e alcune leggende del pedale (ho riconosciuto Moser, Bettini e mi pare Fondriest) mangiano e bevono sotto gli occhi compiaciuti del popolo privo di pass di accesso. Dopo il primo passaggio dei nostri eroi giro la bici e provo a tornare in piazza Loggia perchè qui non riesco a vedere niente a parte una sfilata di belle ragazze che provano ad entrare nella zona riservata.

In piazza non ci arriverò mai, la gara è alle battute finali e devo passare sul marciapiede pieno di gente. Poco male, in via san Faustino il centro storico di Brescia riesco a trovare un buco sul ciglio della strada non transennata dove i ciclisti a bordo delle loro bici spaziali passano a manetta tra gli applausi di due ali di folla e gli sguardi attoniti ma divertiti degli spacciatori senegalesi.
gruppo compatto






Dopo l'ultimo giro la gente invade la strada per assistere alle premiazioni in piazza Loggia. Non mi azzardo a seguire la folla ma faccio un giro, dopo una breve salita, sulle strade deserte del castello. Da lassù si sentono le voci lontane degli speaker, gli applausi per Cavendish e Nibali, si vedono i tetti della città. Ho respirato un po' dell'atmosfera dell'evento e ho visto il gran lavoro che sta dietro a tutta questa carovana colorata. Ho passato un pomeriggio diverso e posso anche dire di esserci stato.

il tetto della Loggia... il nuovo sindaco dovrà ripararlo :D


La Pallata

 e ho anche pedalato per 60 km.... non accadeva da un paio di settimane almeno.

PS: le foto sono state scattate con un sonyEricsson d'annata che in mio nokia due giorni fa ha avuto un incidente mortale e la qualità non è eccelsa (anche perchè era la prima volta che lo usavo!!!)

fonte: GiornalediBrescia.it