
Dopo una settimana passata chiuso in casa con tutta la famiglia causa epidemia di gastroenterite a mia moglie e mia figlia è esplosa la necessità impellentedi uscire a fare shopping, e naturalmente mia moglie non ama guidare la macchina in città, quindi mi sono offerto (mi tagliava le palle se mi rifiutavo) di accompagnarle a un centro commerciale (DIO come amo quei posti, soprattutto di sabato!!!!!!). Fortunatamente hanno scelto di andare in un posto con una multisala per cui per un'ora e mezza (o anche più) potevo sperare di fuggire da quella famigerata realtà costruita (lasciatemelo dire) a misura di DONNA. La prima cosa che ho fatto appena sceso dalla macchina è stata cercare il programma della multisala e per fortuna scopro che il film che vorrei vedere comincia solo tra un'ora. Un'ora nella quale mi è sembrato di essere appena sbarcato sul Marte di
"Atto di forza" tanto mi sentivo fuori posto. Non mi sono nemmeno sbattuto più di tanto per prendere il biglietto, tanto sapevo che ci sarebbe stato poco pubblico, ai marziani del centro commerciale non piace Pupi Avati ci puoi scommettere. E infatti scommessa vinta, ci saranno state si e no 30 persone in sala.