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se cerchi poesia sei nel posto sbagliato😁

sabato 6 luglio 2024

CULInaria faidame: sapori asiatici

In questo periodo storico non è così strano avere a che fare col cibo "etnico" anche in Italia, paese notoriamente di talebani quando si tratta di fornelli e ingredienti.

 A me non dispiace e negli ultimi anni oltre al diffusissimo kebab ho provato ristoranti indiani, siriani, libanesi, cingalesi, messicani e come molti mariti sono un condannato al sushi, ma a parte fagioli alla messicana non ho (quasi) mai provato a cucinare qualcosa che somigli almeno apparentemente a cibo proveniente da altre culture

Era un po' di tempo che non mi cimentavo (seriamente) in cucina che una volta le ricette su questo blog erano una cosa semiseria, ma mai troppo complicata. E preparare gli involtini (di) primavera è più semplice di quanto potessi pensare per cui ci ho provato anch'io.

Come sempre di seguito la mia ricetta che posto non per vanità ma per futuri utilizzi, un po' come il quaderno delle ricette della mamma scritto a biro e sempre presente in un cassetto della cucina dei miei.

INGREDIENTI:

1 confezione di fogli di riso (presi da Lidl)

1 zucchina grande

1-2 carote

1 verza (io ho usato la verza precotta al forno di Eurospin)

cipolla, olio, sale, pepe, curry, salsa di soia


PROCEDIMENTO:

prima di tutto va preparato il ripieno, ho tagliato grossolanamente con una grattugia dai fori grandi la zucchina e le carote che poi ho cucinato in padella con olio, cipolla e spezie. Ho aggiunto alla fine la verza che ho acquistato precotta e ho sfumato il tutto con la salsa di soia. Lascio raffreddare la preparazione prima di proseguire.

A questo punto si preparano gli involtini: il foglio di riso prima dell'utilizzo va immerso in acqua tiepida per 4 o 5 secondi e poi va steso su un canovaccio umido. Questo è importante perchè se lo metti su un'alta superficie una volta bagnato il riso tende ad appiccicarsi con tutte le difficoltà immaginabili.

Per ogni involtino ho usato due fogli sovrapposti ai quali ho aggiunto tre cucchiai di ripieno



ho ripiegato i fogli di riso prima chiudendo le estremità superiori e inferiori

e poi arrotolandoli fino a creare gli involtini che nell'attesa devono rimanere sempre su un panno umido e separati tra loro (altrimenti si attaccano). Ho fatto anche una versione mignon usando un solo foglio e un cucchiaio di ripieno.

Sicuramente nei ristoranti cinesi gli involtini vengono fritti in abbondante olio caldo ma nella mia versione li "friggo" in padella un po' per lato. Nella foto qui sotto c'è un'altra padella con delle patate perchè... non si sa mai :-)

 

nella successiva foto potete ammirare i più brutti involtini (di) primavera che io abbia mai visto, se me li portavano in un ristorante li avrei rimandati indietro conditi anche con alcuni insulti (scherzo ovviamente). Malgrado l'aspetto però sono incredibilmente buoni !! Ne ho fatti una decina e man mano mi sono riusciti sempre meglio anche esteticamente, ma a quel punto avevo smesso di fare fotografie :-)


Però il ripieno potrebbe essere anche la base per altre preparazioni, per esempio in una versione senza la verza ma con l'aggiunta di un peperone e di alcuni pomodorini è buono per far saltare dei noodles. un giro di salsa di soia e non hanno nulla da invidiare a quelli del tuo ristorante preferito.

qui c'è anche del mais, come ci sarà finito ?!?!
 
a questo punto, buon appetito !!!
 
NOTE:
 
io li chiamo involtini di primavera e non "involtini primavera" da quando ho scoperto da una youtuber cinese (che vive in Italia) che questo piatto nella sua regione di provenienza non esiste e se viene fatto lo fanno solo in primavera (coi germogli, ecc...)

prima di saltare i noodles in padella vanno messi per quattro minuti in acqua bollente

condannato al sushi, in realtà non mi dispiace però credo che una volta l'anno sia l'intervallo giusto per recarsi al all you can eat :-)

3 commenti:

  1. M'hai fatto venire voglia ma certo il top del post è : "Nella foto qui sotto c'è un'altra padella con delle patate perchè... non si sa mai :-)"
    però mi sa che mi cimento.. anche se mia moglie non mi vessa col sushi.. ahah

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    Risposte
    1. c'è da dire che il piccolo orto di mio padre, complici (forse) le abbondanti piogge, ha prodotto più di 120 kg di patate; mangeremo patate come fossimo tedeschi, yaaa

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  2. Io faccio parte dei "talebani" del cibo etnico, confesso l' unico che ho trovato buono è stato il kebab 😅

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