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lunedì 1 ottobre 2012

1 - il Po dalla sorgente al delta

giorno 1: Borgo di Crissolo - Torino (101 km) + visita Torino e dintorni (41 km)

Risveglio all'alba....






Rifreddo - Palazzo Comunale
Ho dormito con la stufa accesa e la mattina fa freddino. In camera arriva Luciano con una moka di caffè tutta per me, fette biscottate e marmellatine. Poco dopo le sette del mattino sono già in sella coi guanti, la sciarpa, il k-way sopra il pile e i pantaloncini corti :D Ripasso dai paesi attraversati il giorno prima per la salita al pian del Re, Crissolo, Paesana, Sanfront dove c'è il primo dei tanti ponti sul Po che incontrerò in questo viaggio. Supero il ponte e scelgo di percorrere la riva sinistra.

Passo da Rifreddo e nella piazza dove c'è il bel palazzo comunale mi tolgo gli abiti invernali  tra la curiosità dei passanti del primo mattino. Riparto seguendo la guida. Il grande fiume, che in questa parte del Piemonte così grande non è, non si vede più e pedalo su strade secondarie asfaltate in mezzo campi coltivati a frutta fino a raggiungere Staffarda e il suo famoso complesso abaziale.
ciclabile

Passo da Villafranca Piemonte dove gironzolo per il centro e mi compro un po' di frutta. Da lì prendo una bellissima ciclabile asfaltata che occupa la sede della ex linea ferroviaria che partiva da Saluzzo passando da stazioncine dismesse fin quasi a Vigone. Sbaglio strada ma per poco, poi recupero la retta via e raggiungo Pancalieri dove faccio provviste per il pranzo. Quindi Carignano, La Loggia e finalmente rivedo il fiume.

Pedalo qualche chilometro su una strada che scorre tra il Po e un canale artificiale dell'Enel fino a Nichelino alle porte di Torino.

C'è traffico e faccio un po' di casino ma alla fine riesco ad arrivare alle Vallere dove ha sede il Parco fluviale del Po torinese. Ci sono percorsi ciclabili, alberi, prati e panchine. Sono passate da poco le tredici e io pranzo seduto su una panchina guardando molti "canottieri" che si allenano sul fiume.
Ora non so ancora dove dormirò stanotte per cui devo decidermi a chiamare qualcuno dei numeri che avevo preso. L'idea sarebbe di visitare qualche ora Torino per poi recarmi fuori città e dormire altrove. Mi accorgo però che ho solo numeri di telefono di strutture in città e un numero che "pare" inesistente" di un B&B di Chivasso. Dormire lì sarebbe molto utile all'economia del mio viaggio, infatti nella tappa successiva mi volevo fermare a Pavia che secondo la mia guida è a 185 km di strade secondarie (e argini spesso sterrati). Provo almeno a vedere se riesco a reperire il numero corretto di quel B&B e a far questo mi aiuta Cristina della associazione Run&Bike che ha sede nel parco che gentilissima ha smanettato un po' col computer e mi ha procurato il numero. Purtroppo però la struttura è chiusa (x sempre!) per cui mi rassegno a cercare qualcosa in città. Trovo subito posto all'ostello di Torino che si trova nella zona del Lingotto, vicino a dove mi trovo adesso, ma lontano dal centro. Ne approfitto per scaricare il bagaglio e poi mi dedico ad un giro turistico per Torino e dintorni per tutto il pomeriggio fino a sera.
Stupinigi - palazzina di caccia

castello del Valentino

ponte Umberto I

grande Madre di Dio

La Mole Antonelliana

piazza Castello

palazzo reale

palazzo Madama

piazza S. Carlo

porta palatina
Stupinigi, il parco del Valentino (*), le bellissime piazze e i palazzi, i murazzi del Po. La città è molto bella (**)e ci sono piste ciclabili per poterla girare pedalando in lungo e in largo. Il traffico automobilistico del sabato pomeriggio sui grandi viali però è davvero intenso pur essendo "ordinato".
Finisco la serata mangiando una pizza in un ristorante vicino all'ostello. E' già buio. Quando torno in camera (da 4) ci sono altri bagagli, ma non c'è nessuno. Faccio in tempo a lavarmi e a preparare gli appunti per la tappa di domani che sarà davvero dura. Dovrò svegliarmi prestissimo e partire senza far colazione. Un sabato sera diverso dal solito, alle undici sono già a letto e sto già dormendo.

(*) c'erano gli scoiattoli in città !!
(**) sono arrivato alla fine di viale Regina Margherita, in piazza Repubblica, dove sembra di essere nella casbah e c'è sempre qualcuno che ti chiama per venderti un po' di droga.

itinerario giorno 1

2 commenti:

  1. Bentornato! Come al solito complimenti a te alle tue gambe, alla tua bici, alle tue foto!

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