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questo blog non è una testata giornalistica..... e si vede!

domenica 25 febbraio 2018

cose viste

Split (thriller - Usa 2017) 

una storia di (stra)ordinaria schizofrenia. L'attore che fa il matto nel film mi è parso bravo ma alla fine tutto è piuttosto scontato. Un film carino.







Melancholia (drammatico - danimarca 2011)

Un film sulla depressione. Ma mi è piaciuto (molto) lo stesso :D









Un padre una figlia (drammatico - romania 2016)

Una storia familiare fa da contorno al degrado fisico e morale di una nazione dalla quale si dovrebbe ambire a fuggire (e non sto parlando dell'Italia :D), Bel film.








Tusk (horror - Usa 2014)

più che un horror l'ho trovato una commedia "nera", a tratti inquietante ma anche divertente al limite del grottesco. Bizzarro direi.

sabato 17 febbraio 2018

angelo della morte

Era dicembre 2016 più o meno. Il piccolo vecchio Charlie in quel periodo ci fece correre dal veterinario dopo aver fatto una specie di ictus e in quella visita il dottore ci propose l'eutanasia oltre al possibile tentativo di cura viste le condizioni e l'età del cane.

Ci guuardammo e non ce la sentimmo così su due piedi di porre fine alla nostra convivenza. Proviamo ci siamo detti. E cura fu. E la cura funzionò tanto da ridarci per alcuni mesi un cane quasi normale, ci vedeva, ci sentiva, annusava; certo non saliva più le scale come un tempo e non ce la faceva a saltare sul divano, ma per quello non ci si poteva far nulla, anziano era e anziano restava anche dopo i farmaci miracolosi.

Ma il peso dell'età ha cominciato a farsi sentire davvero alla fine dell'autunno dello scorso anno quando poco per volta ha smesso di vedere, di sentire e  riconoscere gli odori. Non sentiva più la nostra presenza, non ringhiava più a chi gli è sempre stato antipatico, un po' alla volta ha smesso anche di abbaiare. (*) Il sole invece lo sentiva ancora e in questo inverno davvero mite ogni volta che c'erano due ore di luce andava a spaparanzarsi in mezzo al giardino per godersi il suo tepore.

A gennaio mangiava e beveva ancora di gusto, certo bisognava prenderlo e mettergli la testina nella ciotola che faticava a trovare pur mettendola sempre al solito posto.
Il problema grosso è che per buona parte della giornata restava solo e qualche volta tornando dal lavoro l'abbiamo trovato davvero malmesso e claudicante.

E così, uno di quei giorni, ho deciso che era giunto il momento di lasciarlo andare.
Anche stavolta mi è stata proposta una cura ma ho preferito che questa lenta agonia terminasse subito, giusto il tempo di poche ultime carezze.

Charlie 4-12-2000 / 9-2-2018

In questo periodo si sente spesso parlare di testamenti biologici e eutanasia. Prendere "certe" decisioni per se stessi è davvero facile, lo è un po' meno quando si devono prendere per gli altri, siano essi umani o piccoli mucchietti di ossa e pelo ai quali si è voluto bene. Alla fine credo di  aver preso la decisione giusta.

Addio vecio, grazie di tutto.






(*) è stato omesso volutamente l'argomento bisognini, ma sappiate che ce n'è stato uno e ci ha impegnato non poco nell'ultimo periodo

venerdì 16 febbraio 2018

cose viste

Virgin mountain (drammatico - Islanda 2015)

La verginità ad una certa età. Negli Usa 10 anni prima di questo avevano provato a strappare 2 risate con "40 anni vergine". Qui si ride un po' meno anche se non mancano scene divertenti a mio parere.Non ho altro da aggiungere se non un link ad una bellissima recensione che potrete trovare QUI.  Ma prima guardate il film se volete. Bello bello.




Seven (thriller - Usa 1995)

Quando sulla Rai c'è la settimana di SanRemo le atre tv o non fanno niente oppure fanno un sacco di bei film anche se un po' datati. Seven è uno di questi.
cult!!





L'uomo che sussurrava ai cavalli (sentimentale - Usa 1998)

oppure questo, perfetto per il sabato sera della finale del festival o come anticipo della settimana di San Valentino :D
La scena del ballo, per me una delle più belle scene d'amore viste al cinema.





 Amer (Thriller - francia 2009)

Mi è piaciuto, ma ho dovuto guardarlo meglio una seconda volta a distanza di un anno per apprezzarlo. Che io a forza di guardare film stia iniziando davvero a capirci qualcosa ???
Vedete un po' voi :D

giovedì 8 febbraio 2018

e ridendo e scherzando






Ce sont 365 journees que j'apprends le francaise avec une application pour le telephone portable

(.....ma non mi chiedete di usare gli accenti.... non ce la posso fare)

martedì 6 febbraio 2018

smettere di fumare è facile se sai come fare

e io.... so come fare (ho già smesso un sacco di volte).

per esperienza diretta ritengo sia valido il detto che ho sentito dire una volta da un dottorone in tv: "non esistono ex fumatori, al massimo ci sono fumatori che decidono di non fumare".

Infatti pare che in un angolo remoto del cervello quella voglia di sigaretta rimanga lì tutta la vita aspettando te che stupidamente ricomincerai. E ricominciare, anche dopo anni di astinenza, è un attimo; un tiro oggi, mezza sigaretta domani e in un paio di mesi ti ritrovi a dover salutare il tabacchino tutti i giorni.

per smettere da questa come da qualsiasi altra dipendenza è fondamentale la volontà individuale di farlo, niente e nessuno potrà mai importi di abbandonare l'abitudine, buona o cattiva che sia. Se vuoi (davvero) hai già smesso.

se poi durante l'anno capitano quei 2-3 giorni in cui l'influenza ti scaraventa nel letto allora approfitta di questa fortuna e lascia perdere la siga che tanto con la bocca impastata, il naso tappato e moccioso, il mal di testa, la febbre, la tosse e tutto il resto magari ti viene meno voglia del solito.

che poi i primi due tre giorni sono i più difficili, sono quelli in cui si rischia di accenderne una dietro l'altra al primo giramento di coglioni, e in quei giorni incontri solo gente che te li farà girare forte forte, stai sicuro.

passato il terzo giorno puoi andare in giro a vantarti di aver smesso davvero. Ma non è per questo che ho vergato questo post, io ormai sono settimane che ho smesso