Sample Text

questo blog non è una testata giornalistica..... e si vede!

sabato 13 ottobre 2012

corrispondenza RAI TV

Se tra di voi c'è qualche evasore del canone RAI sa bene di cosa parlo. Magari tra i miei lettori c'è qualche fortunato che non ha ancora avuto a che fare con tasse, abbonamenti, agenzie delle entrate probabilmente perchè al posto suo ci pensava qualcun'altro, tipo mamma o papà.

meglio un buon libro che gli insulsi programmi tv








Fatto sta che la legge dice che ogni nucleo famigliare, ovvero gli appartenenti ad uno stesso stato di famiglia conviventi sotto lo stesso tetto, deve essere abbonato alla Rai (*). Io per esempio per anni ho convissuto con persone (parenti) che pagavano regolarmente il canone, ma io non essendo nel loro stato di famiglia ed essendo maggiorenne avrei dovuto abbonarmi perchè dove vivevo c'era una tv che guardavo seppur saltuariamente.

Ad onor del vero ho provato a spiegare alla RAI, ufficio abbonamenti della sede di Torino, ogni volta che mi chiedevano di pagare il canone che io convivevo con persone che già pagavano l'abbonamento numero xxxxxxxxx e che guardavamo addirittura lo stesso apparecchio tv, ma questi qua, come se a rispondere alla corrispondenza ci fosse un automa mi riscrivevano dicendo che .....no, signor Rospo, deve pagare perchè bla,bla,bla e bla,bla,bla..... e la corrispondenza andò avanti per qualche mese (ero un ragazzino ingenuo lo ammetto). Poi un bel giorno decisi di seguire il consiglio di un vecchio saggio famigliare e di non rispondere più. Da quel giorno l'automa della RAI TV ufficio abbonamenti della sede di Torino la smise di tormentarmi con le sue lettere minatorie e continuai la mia vita spensierata quando un bel dì lo stato decise che della raccolta della simpatica tassa se ne dovesse occupare l'agenzia delle entrate in persona.
kermitilrospo (ogni volta che non paga il canone)
In quel periodo ero ormai un allegro e fiero evasore del canone tv dato che non convivevo più con chi pagava  l'abbonamento e non mi ero mai autodenunciato come fanno le brave persone :D
Quando si presentò a casa mia lo 007 del ministero per accertare che non pagavo la gabella purtroppo non ero presente, altrimenti l'avrei fatto entrare in soggiorno, gli avrei mostrato il mio tv lcd Bensten (assemblato a Naples - made in Italy) coi cristalli liquidi un po' smorti, e pur di non pagare il canone l'avrei fatto a pezzi e poi sotterrato in giardino sotto la magnolia. Chi era in casa invece ha resistito all'interrogatorio si e no per 7 secondi e 43 centesimi prima di spifferare i miei dati anagrafici.
Da quel giorno le lettere minatorie ricominciarono ad arrivare ma stavolta firmate Agenzia delle Entrate e malgrado facessi lo gnorri continuavano ad arrivare. Quelli dell'agenzia sono dei veri pitbull e non mollano l'osso. A questo punto decisi di fare il mio dovere di cittadino e abbonarmi alla radiotelevisioneitaliana dopo quasi vent'anni di onorata evasione.

Perchè questo racconto?

I modi di fare dell'agenzia delle entrate
Perchè ora i tartassatori pretendono il pagamento della gabella da chiunque sia proprietario di un qualsiasi dispositivo che possa ricevere in teoria programmi tv, tipo computer o telefono. E a casa mia c'è una maggiorenne che ha una sim telefonica intestata a suo nome e puntualmente la Rai, ufficio abbonamenti, sede di Torino, ha mandato la letterina, col bollettino prestampato intestato alla mia bambina!!!! Io, che sono un abbonato di vecchia data (....ehm), non mi indigno e rispondo col cartoncino prestampato allegato alla lettera minatoria indicando i miei dati e il mio numero di ruolo tv. Ma avevo dimenticato o forse rimosso il fatto che in quell'ufficio vive e lavora l'automa che non si sbatterà a leggere la mia risposta, ma preso atto del fatto che la mia bambina non vuole pagare risponde automaticamente che ".....no cara signora, lei deve pagare perchè bla,bla,bla.. e bla,bla,bla...." (**).
La soluzione ? Non ho risposto e dalla Rai, ufficio abbonamenti, sede di Torino è calato il silenzio tombale dell'automa che sa solo darti una ed una sola risposta: PAGA! ma se non gli dai retta, non ti verrà a cercare.



NOTE:
(*) ok la legge non dirà proprio queste testuali parole ma gli effetti sono quelli.
(**) Ma quando uno diventa maggiorenne esce automaticamente dallo stato di famiglia del capo ?? Non mi sbatto a chiedere in comune se mia figlia, studente e residente sotto il mio tetto sia fuori da tale stato, il mio buon senso mi dice che fin chè non si leva dai maroni da sola o con un partner lei ne farà parte per buona pace della Rai.

7 commenti:

  1. io dico che come minimo ai rospi la devono far veder gratis la rai

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io c'ho ripensato, doppia te la devono far pagare anzi tripla, così impari a fare il furbo, e chè sò io? Na benefattrice che devo pagà pure la televisione tua?
      Ora inizia a scavare.

      Elimina
  2. Assolutamente no. Il canone lo paghi solo tu. Si paga un canone per abitazione e quello vale per chi paga (capofamiglia lo chiamano) e per tutti i residenti in quell'abitazione. Non possono avanzare alcuna pretesa su di lei. E' l'unica cosa che non pago direttamente quindi mi sono informata e sono certa di quello che dico. Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. chi qualche anno fa pagava il canone nella casa in cui vivevo non era mio capofamiglia e io non ero nel suo stato di famiglia e in base a questo pretendevano da parte mia il pagamento del canone. Evidentemente mia figlia per qualche motivo è fuori dal mio stato di famiglia. comunque non pagheremo due canoni questo è poco ma sicuro.

      Elimina
    2. Non solo. Vale anche per le seconde case!

      Elimina
  3. Ma che palle!!! Il nostro lo paga papà, ma mica lo paghiamo pure per la casa al mare... ci mancherebbe altro!

    RispondiElimina

commenti? fate vobis