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lunedì 13 settembre 2010

CULInaria Faidamè: La Focaccia

È tanto che non posto qualche ricetta, sul mio vecchio blog ogni tanto mi capitava di vantarmi dei miei successi in cucina, mentre ora mi gratifico solo coi commenti reali di chi si riempie la pancia coi miei “esperimenti culinari”.

Quest’anno tra l’altro ci siamo occupati di un pezzettino di terra del nostro giardino (magari scriverò due righe anche di questo)e per la prima volta abbiamo piantato pomodori e così, dato che li devo consumare perché non facciamo la conserva, ho sostituito le olive che di solito campeggiavano sopra le mie focacce con i frutti che abbiamo raccolto.

La ricetta l’ho presa su una rivista che distribuivano gratuitamente in un supermercato e la riporto tale e quale:

Ingredienti:

500g di farina speciale per pane/pizze/focacce
(io uso un mix di tipo 0 e 00 in proporzioni variabili, nel senso che sto ancora cercando la giusta dose; poi in casa non tengo quel tipo di farina che tra l’altro è piuttosto costosa)

250g di acqua
(la ricetta non lo specifica, ma io di solito uso acqua tiepida)

10 g di lievito fresco
(di solito in casa tengo il lievito in bustina liofilizzato di buona marca che va benissimo; sto anche provando quello della lidl che costa il 60% in meno e per ora non mi ha deluso; in questa ricetta non c’è, ma di solito ci metto un cucchiaino di zucchero)

70g di olio extra vergine

10g di sale

100g di olive – in questo caso invece delle olive ho usato qualche cigliegino e un pomodoro più grande tagliato a fette tonde (per la versione coi pomodori ho aggiunta anche l’origano)

Preparazione:

in un recipiente mescolare la farina, il lievito (più il cucchiaino di zucchero) e metà dell’olio con l’acqua e impastare per 10 minuti, poi aggiungere all’impasto il sale (io lo aggiungo man mano che impasto) e impastare per altri 10 minuti. Quindi mettere l’impasto in un recipiente coperto da un canovaccio umido e farlo lievitare per un’ora in un luogo tiepido (di solito chiudo il tutto dentro il forno spento, preriscaldato a 50 gradi).
Nel frattempo preparate le olive (privarle del nocciolo se ce l’hanno e tagliarle a metà); ne mio caso ho preparato i pomodori: lavati e tagliati a metà, quelli piccoli li ho solo privati dei semi, mentre quello grande l’ho tagliato a fette tonde.
Dopo la prima lievitazione stendere l’impasto dentro la teglia di cottura, coprirlo con le olive e rimetterlo a lievitare per un’altra ora avendo cura di spennellarne la superficie con un po’ d’acqua per evitare che si secchi troppo; io ci ho messo i miei pomodori con una spolverata di origano e qualche granello di sale grosso. (di solito uso la carta da forno dentro la teglia, più che altro per comodità mia).
Dopo la seconda lievitazione si può cuocere la focaccia nel forno (io ho un normale forno elettrico non ventilato) a 210 gradi per 20 minuti avendo la cura di mettere nel forno un recipiente con un po’ d’acqua. Mentre cuoce si mescola la metà avanzata di olio con acqua (e anche un po’ di sale aggiungo io). A fine cottura si versa questa “salamoia” sulla focaccia ancora calda e la si copre poi con un’altra teglia. Servire calda / tiepida al posto del pane.

La foto parla da sola, ne manca già una fetta perché non ho resistito e me la sono pappata!




PS: Usando la teglia grande del forno viene un po’ più bassa, mentre con una teglia da 26 cm di diametro a volte mi riesce talmente alta e soffice da poter essere imbottita coi salumi….

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