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questo blog non è una testata giornalistica..... e si vede!

giovedì 18 settembre 2014

lucidare i fanali

Sono un felice conproprietario di una vecchia renault twingo del 2002, macchina spartana, piena di difetti e che, a dire il vero, un poco alla volta sta perdendo i pezzi. A fine anno dovrà passare l'ennesimo collaudo ma l'ultima volta il mio meccanico di fiducia mi avvertì che la plastica dei fanali era ormai troppo opaca e la revisione successiva non l'avrebbe passata. Per un anno buono siamo andati avanti senza portarla dal carrozziere, anzi, di sera usavamo tranquillamente gli abbaglianti accesi anche incrociando altre vetture che nemmeno se ne accorgevano.

prima (fanale sx)
prima (fanale dx)
Deciso a non spendere l'ira di dio per la nostra macchinetta da battaglia, che con un neopatentato in casa può sempre far comodo, ho deciso di far da me. Alla lidl, alla modica cifra di 5 euro, vendevano un kit per la lucidatura delle parti in plastica che faceva proprio al caso mio. Il kit contiene 2 confezioni di pasta abrasiva, due dischi in un materiale che sembrerebbe feltro di diversa morbidezza per applicarla e l'attacco per il mandrino del trapano.

aggeggi vari
Un po' a caso, un po' seguendo le istruzioni reperite in rete da utenti che usavano kit di altre marche (su quello del discount non ho trovato nulla) mi sono dato da fare che al limite li rovinavo del tutto e avrei speso solo 5 euro in più.

prima ho applicato la pasta marrone sul disco più grande (1) togliendo dal fanale la parte ingiallita della plastica (2)
1
2
il risultato dopo il primo passaggio e ben  (dico ben) 10 minuti di lavoro era già più che soddisfacente, però, volendo fare le cose per bene, ho proseguito applicando la pasta blu (credo serva per la finitura) sul disco più morbido (3) passandolo sul fanale pulito per lucidarlo ulteriormente (4).
3

4
La revisione sarà tra un paio di mesi e solo allora saprò con certezza se ho fatto un buon lavoro, per il momento mi accontento di ricevere numerosi flash dalle macchine che incrocio di sera ogni volta che dimentico (volutamente) di spegnere gli abbaglianti........ piccole soddisfazioni.


risultato finale

martedì 16 settembre 2014

wifi domestico

dopo la ristrutturazione della cameretta ho deciso di cacciarci dentro anche il mio vecchio scassone di pc con installata la nuova versione di Lubuntu che mi soddisfa assai anche se usare quel computer è davvero stressante per età e lentezza con la cpu spesso a palla.

il problema è sorto a causa della connessionne wifi che non copre quella stanza o la copre solo parzialmente. Di arrivarci con un cavo nemmeno a parlarne, che il router e la linea telefonica sono al piano di sotto. E nemmeno spendere dei soldi per installare degli aggeggi che fungessero da ripetitori, per quel rottame non ne vale proprio la pena.

come potenziare il segnale del router per raggiungere il pc che tra l'altro comunica col mondo esterno usando un dispositivo usb (Dlink DWA-131) che non è che sia proprio il massimo ?

la risposta è: CARTONE !

infatti seguendo la guida trovata su Napoliwireless mi sono costruito tre miniparabole in cartoncino e carta stagnola, 2 le ho applicate alle antennine del router e una terza l'ho messa, per scrupolo, dietro il DWA-131.







che dire? FUNZIONA DAVVERO !!

da 0% di segnale sono arrivato mediamente ad avere il segnale al 54% con picchi del 93%. certo devo usare anche qualche stratagemma, tipo lasciare un paio di porte interne strategicamente aperte, ma la rete funge.

questo post è stato digitato e pubblicato dal primo piano della casa del rospo.

ciao

domenica 14 settembre 2014

greenway

Dopo le piogge estive ritorno a pedalare lungo le strade di campagna della
bassa e lungo l'argine del fiume scopro che la natura, approfittando dell'abbondanza di acqua, luce e calore, si è data da fare. Questa ciclabile di 4-5 km che si snoda lungo l'argine del Mella tra Milzano e Pavone sicuramente è stata poco frequentata in questo periodo (per me lo è anche in altri periodi, poco frequentata e poco valorizzata ma è già tanto che ci sia...). Anch'io sarà più di un mese che non passo da qui.

E la natura indisturbata dalle ingerenze umane (agricole e non) si sta riprendendo il territorio. In particolare un tipo di erba rampicante, che non conosco essendo totalmente ignorante in botanica, ha invaso gli argini ricoprendo tutto quanto le sta attorno, in alcuni punti si fa fatica a vedere il tracciato dove poter pedalare invaso da questa pianta o coperto dall'erba alta non curata.

DI SEGUITO UN INUTILE CARRELLATA DI 23 FOTO SCATTATE LUNGO L'ARGINE CHE POTETE ANCHE EVITARE DI GUARDARVI.


lunedì 8 settembre 2014

i cazzi disegnati

la colonna sonora


Ci sono cose alle quali non si riescono a dare spiegazioni razionali, o almeno, pur cercando nell'immenso sapere della rete la risposta esauriente non arriva mai, anche se la domanda è stata fatta tante volte: perchè c'è gente che insiste ad imbrattare i muri del pianeta disegnando cazzi ?




Fin dall'antichità abbiamo testimonianze di pitture rupestri o sculture dove il membro veniva rappresentato, ma se per i ritrovamenti più antichi posso ipotizzare che la rappresentazione fosse proprio per attenersi alla realtà dei tempi dove dei vestiti magari si faceva anche a meno....
quella tra le gambe secondo me non è una spada...


...oppure posso capire anche le rappresentazioni a carattere religioso (che male c'è, gli antichi greci e romani avevano il loro dio dal grosso pene da adorare)
Priapo (Wiki)
...e anche se il successivo moralismo religioso portò per secoli a nascondere le nudità artistiche, gli artisti comunque i cazzi li volevano disegnare.

Nei tempi moderni oltre agli espressivi murales che vediamo un po' ovunque per venire incontro a questa innata esigenza di disegnare peni ci è venuta ad aiutare anche l'elettronica. C'è chi ha inventato un App che non fa altro che appiccicare figure di cazzi su altre immagini.

E se c'era bisogno di un applicazione per smartphone per fare questa cosa è segno che il popolo 2.0 vuole vedere e disegnare anche nel virtuale la benedetta cippa di cazzo.

Ora non è che mi sono svegliato con questo grosso problema esistenziale da risolvere, ne mi sono accorto oggi dei cazzi disegnati un po' in ogni dove. Il problema è sorto quando nel mio reparto sono spuntati disegni di uccelli un po' ovunque e... al mio capo la cosa non andava a genio.... e nemmeno al capo del mio capo, che ogni tanto accompagna clienti o fornitori a visitare la fabbrica constatando con loro la virilità presente su molti cartelli che in genere servirebbero a indicare le disposizioni in materia di sicurezza e invece spesso mostravano l'omino stilizzato con l'aggiunta di un bel cazzone spruzzante piuttosto che gigantografie falliche disegnate sulla materia prima ben visibile in magazzino.
Siccome è tra i miei compiti la gestione del personale mi è toccato scoprire l'artista (non è stato difficile a dire il vero), redarguirlo (bonariamente perchè non ce la facevo a fare il serio... azz..) e fargli provvedere all'eliminazione delle ultime opere d'arte (fatto, anche se ne ho scoperta una vecchia proprio ieri che mi era sfuggita).
Mi sono offerto di regalargli un quaderno per poter continuare questa sua mania senza imbrattare la fabbrica e i macchinari e gli ho anche proposto di fare una mostra a fine anno dei suoi cazzolavori. Lui ha rifiutato imbarazzato, ma ogni tanto trovo ancora qualche pene stilizzato disegnato col dito nella polvere in zone nascoste ai più. E quel che mi chiedo è....

PERCHE' ????


c'è un motivo per cui una persona debba esprimere se stesso o eventuali disagi disegnando cazzi ? qualcuno lo sa ? è una patologia grave ?

Dottor SOFFIO, tu che ne hai scavate di teste, mi sai dare una spiegazione?

Qualunque parere è comunque ben accetto !! 





sabato 6 settembre 2014

sputa il caffè



faccio un post veloce veloce per condividere i pareri raccolti sulla preparazione del caffè con la moka col sondaggio proposto 3 settimane fa così che finalmente io possa eliminare dal blog l'ennesima inutile iniziativa:




intanto grazie a tutti quelli che hanno partecipato al sondaggio e che nell'occasione mi hanno datoo la reale misura di quanto sia seguito questo blog: ben in 19 hanno risposto!!!

COME METTERE IL CAFFE':

31% quelli che fanno la montagnetta vuotandolo direttamente dal barattolo e picchettando sul fondo della caffettiera per livellarlo
64% quelli che lo aggiungono col cucchiaio e lo pressano col fondo dello stesso
5% quelli che lo aggiungono e pressano finchè ce ne sta



IL LIVELLO DELL'ACQUA NELLA CAFFETTIERA:

43% quelli che lasciano l'acqua sotto la valvola
25% quelli che portano l'acqua a metà della valvola
0% quelli che riempiono la caffettiera fin sopra la valvola
32% quelli che usano il filtro per eliminare l'acqua in eccesso



QUANDO E' PRONTO IL CAFFE':

55% spegne la fiamma appena ha finito di uscire
40% spegne poco dopo l'inizio del borbottio della caffettiera
5% attende l'esplosione della caffettiera



That's all folks

Buon week end a tutti !!

NOTA: durante la stesura di questo post sono stati bevuti 2 caffè

mercoledì 3 settembre 2014

Quanti di questi libri hai letto ?

Apprendo da QUESTO POST del blog dell'alligatore che gira da qualche anno in rete un giochino partito dalla BBC che stila una classifica sui 100 libri che ognuno dovrebbe leggere o aver letto.



Non essendo noi inglesi c'è chi ha italianizzato la lista per permettere anche ai compaesani di poter partecipare a questa cosa che potrebbe aumentare a dismisura l'ego del blogger che la pubblica oppure confermare definitivamente che l'italiano medio (categoria alla quale appartengo) non legge, non sa leggere e soprattutto non ne ha voglia.

Il gioco ha le seguenti regole che copioincollo direttamente dall'alligatore:


1. Mettere come immagine del post quella qui sopra;
2. Citare il blog dove l'avete trovato. Io l'ho trovato qui;
3 Copiare la lista segnalando le vostre letture così:
- Libri letti (in verde, sono passati al semaforo del vostro cervello)
- Libri lasciati a metà (in rosso, si sono fermati al semaforo... ripartirete?)
- Libri in nero (mai letti, avete trovato una rotonda al posto del semaforo).



1.    Il Profeta – Kahlil Gibran

2.    Harry Potter – JK Rowling

3.    Se questo è un uomo – Primo Levi

4.    La Bibbia

5.    Cime Tempestose – Emily Bronte

6.    1984 – George Orwell

7.    I Promessi Sposi – Alessandro Manzoni

8.    Orgoglio e Pregiudizio – Jane Austen

9.    La Divina Commedia – Dante Alighieri

10.  Piccole Donne – Louisa M Alcott

11.    Lessico Familiare – Natalia Ginzburg

12.    Comma 22 – Joseph Heller

13.    Il Signore degli Anelli – J.R.R. Tolkien

14.    L’opera completa di Shakespeare

15.    Il Giardino dei Finzi Contini – Giorgio Bassani     

16.    Lo Hobbit – JRR Tolkien

17.    Il Nome della Rosa – Umberto Eco

18.    Il Gattopardo – Tommasi di Lampedusa

19.    Il Processo – Franz Kafka

20.    Le Affinità Elettive – Goethe

21.    Via col Vento – Margaret Mitchell

22.    Il Grande Gatsby – F. Scott Fitzgerald

23.    Bleak House – Charles Dickens

24.    Guerra e Pace – Leo Tolstoy

25.    Guida Galattica per Autostoppisti – Douglas Adams

26.    Brideshead Revisited – Evelyn Waugh

27.    Delitto e Castigo – Fyodor Dostoyevsky

28.    Odissea – Omero

29.    Alice nel Paese delle Meraviglie – Lewis Carroll

30.    L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera

31.    Anna Karenina – Leo Tolstoj

32.    David Copperfield – Charles Dickens

33.    Le Cronache di Narnia – CS Lewis

34.    Emma – Jane Austen

35.    Cuore – Edmondo de Amicis

36.    La Coscienza di Zeno – Italo Svevo

37.    Il Cacciatore di Aquiloni – Khaled Hosseini

38.    Il Mandolino del Capitano Corelli – Louis De Berniere

39.    Memorie di una Geisha – Arthur Golden

40.    Winnie the Pooh – AA Milne

41.    La Fattoria degli Animali – George Orwell

42.    Il Codice da Vinci – Dan Brown

43.    Cento Anni di Solitudine – Gabriel Garcia Marquez

44.    Il Barone Rampante – Italo Calvino

45.    Gli Indifferenti – Alberto Moravia

46.    Memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar

47.    I Malavoglia – Giovanni Verga

48.    Il Fu Mattia Pascal – Luigi Pirandello

49.    Il Signore delle Mosche – William Golding

50.    Cristo si è fermato ad Eboli – Carlo Levi

51.    Vita di Pi – Yann Martel

52.    Il Vecchio e il Mare – Ernest Hemingway

53.    Don Chisciotte della Mancia – Cervantes

54.    I Dolori del Giovane Werther – J. W. Goethe

55.    Le Avventure di Pinocchio – Collodi

56.    L’ombra del vento – Carlos Ruiz Zafon

57.    Siddharta – Hermann Hesse

58.    Il mondo nuovo – Aldous Huxley

59.    Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark Haddon

60.    L’Amore ai Tempi del Colera – Gabriel Garcia Marquez

61.    Uomini e topi – John Steinbeck

62.    Lolita – Vladimir Nabokov

63.    Il Commissario Maigret – George Simenon

64.    Amabili resti – Alice Sebold

65.    Il Conte di Monte Cristo – Alexandre Dumas

66.    Sulla Strada – Jack Kerouac

67.    La luna e i Falò – Cesare Pavese

68.    Il Diario di Bridget Jones – Helen Fielding

69.    I figli della mezzanotte – Salman Rushdie

70.    Moby Dick – Herman Melville

71.    Oliver Twist – Charles Dickens

72.    Dracula – Bram Stoker

73.    Tre Uomini in Barca – Jerome K. Jerome

74.    Notes From A Small Island – Bill Bryson

75.    Ulisse – James Joyce

76.    I Buddenbroock – Thomas Mann

77.    Il buio oltre la siepe – Harper Lee

78.    Germinale – Emile Zola

79.    La fiera delle vanità – William Makepeace Thackeray

80.    Possession – AS Byatt

81.    A Christmas Carol – Charles Dickens

82.    Il Ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde

83.    Il Colore Viola – Alice Walker

84.    Quel che resta del giorno – Kazuo Ishiguro

85.    Madame Bovary – Gustave Flaubert

86.    A Fine Balance – Rohinton Mistry

87.    Charlotte’s Web – EB White

88.    Il Rosso e il Nero – Stendhal

89.    Le Avventure di Sherlock Holmes – Sir Arthur Conan Doyle

90.    The Faraway Tree Collection – Enid Blyton

91.    Cuore di tenebra – Joseph Conrad

92.    Il Piccolo Principe– Antoine De Saint-Exupery

93.    The Wasp Factory – Iain Banks

94.    Niente di nuovo sul fronte occidentale – Remarque

95.    Un Uomo – Oriana Fallaci

96.    Il Giovane Holden – Salinger

97.    I Tre Moschettieri – Alexandre Dumas

98.    Amleto– William Shakespeare

99.    La fabbrica di cioccolato – Roald Dahl

100.  I Miserabili – Victor Hugo


Nella lista mancano sicuramente molti libri che ho letto volentieri,tipo libri di  bukowski, phil dick, lovecraft, john landsdale e tanti altri (una volta leggevo di più :-D).

Per il fatto che si dica spesso che gli italiani non leggano o leggano pochissimo credo che questo dato arrivi direttamente dai dati di vendita che evidentemente per l'editoria non saranno incoraggianti. Io per esempio sono anni che non compro libri ma leggo lo stesso. La biblioteca della mia zona è sempre ben fornita e può reperire i titoli mancanti dalle biblioteche di tutta la provincia di brescia e cremona. Un piccolo pezzo di stato che funziona e che spero continui a funzionare.