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questo blog non è una testata giornalistica..... e si vede!

domenica 3 aprile 2011

la partita in streaming e la crisi del magreb

ogni tanto decido che posso starmene a casa a guardare la partita. non avendo abbonamenti premium, parabole sky o abbonamenti rai ripiego sui tanti servizi di link per lo sport che si possono trovare su internet.

il governo statunitense qualche mese fa ha deciso di bloccare alcuni siti che avevano il solo difetto di diffondere i link per altri siti che trasmettevano le partite perchè questa cosa è dannosissima per i grandi gruppi televisivi e infatti se provo ad andare su uno dei miei siti di riferimento per lo sport in streaming mi rimanda il seguente messaggio:

e il sito è questo ovvero rojadirecta.org

il governo americano ha anche bloccato i domini .com di rojadirecta ma clicca di qua che clicca di là ho scoperto che questo sito è ancora disponibile su altri domini, tra qui quello indiando o spagnolo

rojadirecta non è una parolaccia in breciano ma sta per
rosso diretto e l'avatar di collina logo del sito mi piace troppo

è scontato che gli scrocconi di tutto il mondo uniti pur di guardare il derby della madonnina lo vedrebbero anche con la telecronaca in cinese mandarino per cui qualsiasi canale va bene.

il derby l'ho visto qui. questo canale trasmette anche altri sport in altre lingue ma casualità ha voluto che la trasmissione venisse da una tv araba e il commento fosse in arabo. E qui comincio a prendere coscenza del vero problema che affligge il nord africa e i popoli arabeggianti: la logorroicità dei propri telecronisti sportivi.
Parte del riscaldamento prepartita, novanta minuti più recupero e le interviste nell'intervallo, un fiume di parole senza mai tirare il fiato un secondo (1); io non ho mai sentito parlare così tanto un uomo in vita mia.

Il fatto è che mi piace ascoltare anche la telecronaca, ma la trasmissione in streaming era in leggero ritardo rispetto alla radio, per cui non potevo nemmeno abbassare il volume del pc e ascoltare l'audio di radiouno. un'altro problema è che la mia connessione è "ballerina" e in questi casi, quando trovo le immagini dell'evento fluide senza interruzioni non mi azzardo più a cambiare canale, così mi sono pippato tutta la partita in arabo.

Non che cambiasse molto se andavo al bar con gli amici a vederla su mediaset premium, che buona parte dei clienti viene da mezzo mondo e spesso si rischiano vere e proprie crisi diplomatiche a causa di qualche decisione arbitrale controversa :-)

La mia speranza è che se davvero un giorno venissimo "colonizzati", "invasi" o "inglobati" dal mondo arabo è quella di poter diventare sordo all'istante.

C'è stato anche un momento ironico in tutto questo ciarpame giornalistico, ed è stato alla fine del primo tempo quando di solito si intervistano esperti, giornalisti, ex calciatori, ecccetera ecccetera: l'emittente araba poteva intervistare tutti, ma ha scelto di intervistare l'unico ex giocatore dell'inter che parli l'arabo meglio dell'italiano: Spillo Altobelli. le sue risposte erano doppiate in arabo, ma non è che l'italiano fosse granchè. (2)

(1) non è vero, il telecronista ha respirato senza emettere suono per 1,22 sec al trentasettesimo della ripresa.

(2) ogni tanto mi piace sparare sulla croce rossa (o mezza luna rossa, fate voi) :-)

1 commento:

  1. Bello bello.

    Grazie mille per il commento, CIAO!!! :-D

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