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questo blog non è una testata giornalistica..... e si vede!

sabato 7 settembre 2019

vacanze spagnole: una settimana a Minorca

22-29giu2019:


Come sempre capita ultimamente posto il mio resoconto sulla vacanza estiva con estremo ritardo. In realtà ho davvero poche parole per descrivere Minorca: bellissima. Credo sia uno dei posti migliori dove io sia andato al mare, per il clima, la temperatura dell'acqua, la bellezza, la varietà delle spiaggie e i servizi... praticamente assenti.

Questo periodo di giugno non è ancora altissima stagione per cui non c'era troppa ressa, a parte alla festa di san Juan a Ciutadella dove c'era tutta l'isola ;D

Quest'anno ho preso un appartamentino in un residence con piscina a Cap D'Artoux nella zona sud dell'isola pensando di fare una buona scelta visto che le spiagge più famose sono a sud; in realtà tutte le strade per il mare se lo si vuole raggiungere in macchina partono dalla strada principale che taglia l'isola in due e collega i due centri principali, Mahon (il capoluogo) e Ciutadella per cui ogni volta dovevo guidare verso nord per alcuni chilometri. Per fortuna non c'è mai stato traffico. Le strade interne diverse dalla principale sono davvero molto strette e i muretti a secco, onnipresenti in tutta l'isola, tendono ad accarezzare la carrozzeria del mezzo.

Spiagge attrezzate se ne trovano ma la maggior parte sono libere (unica spesa l'ombrellone che poi ho regalato l'ultimo giorno a una coppia "senz'ombra") e le più belle oltretutto richiedevano sempre un certo tempo di cammino dal parcheggio trasformando parte della vacanza in piccoli trekking. In realtà è possibile girare tutta l'isola a piedi seguendo il "camì de cavals", ben segnalato lungo tutto il litorale.

Quest'anno ho documentato le numerose passeggiate facendo video, video che purtroppo non vedrete perchè non ho tempo di fare un montaggio serio. A corredo di questo post lascio solo sette foto delle sette spiagge che mi sono piaciute di più.

il riassunto in sette spiagge


mercoledì 21 agosto 2019

17ago19 - dal rifugio Croce di Marone al rifugio Almici (monte Guglielmo(

a/r 13 km circa
Dopo tre anni (l'ultima volta QUI) decidiamo di salire sul monte Guglielmo. Relativamente vicino a casa, una sessantina di chilometri, può venirci anche il nostro cane che pur essendo di piccola taglia è un buon camminatore ma soffre di mal d'auto. A differenza dell'ultima volta decidiamo di partire un po' più in alto e raggiungiamo il rifugio Croce di Marone in automobile seguendo la stradina asfaltata (via Madonna della Rota) dopo Cislano che si raggiunge dopo 6,5 km circa. Il parcheggio per le automobili c'è ma non è molto ma un posticino per la nostra lo abbiamo trovato fortunatamente.

Da li si sale col primo tratto nel bosco fino al Rifugio Malpensata per poi raggiungere le malghe Guglielmo di sotto, Guglielmo di sopra e infine il rifugio Almici- Quest'anno non abbiamo raggiunto la cima del Guglielmo che anche se facile era comunque coperta dalle nubi. Anche al livello del rifugio quando il sole se ne stava dietro le nuvole faceva "freschino", ma sono riuscito lo stesso a schiacciare un pisolno sul prato prima di tornare indietro.

Come sempre qualche pessima foto:

martedì 20 agosto 2019

14ago19: a Livigno, l'invasione delle eBike

Quest'anno c'eravamo già stati durante il week end lungo a Bormio. Stavolta, tra una gita e l'altra mi sono fatto convincere ad andarci. Nulla di particolare da raccontare, per ciò che mi riguarda le solite "vasche" nella via dello shopping per cui vi chiederete perchè perdo tempo a scrivere questo post?

Perchè come forse avrete capito ogni tanto vado in bici e a Livigno (ma sempre più spesso anche in altre zone di montagna)  ho visto il ""futuro della mobilità sostenibile""", bici elettriche di ogni forma, marca, prezzo, per lo sport, ma anche per andare a fare la spesa, una pedalatina e via, in salita senza sforzi (fino a quando c'è corrente nella batteria :D)

Per intenderci, non sono contrario alle bici elettriche e agli usi più disparati che ognuno possa farne. Sono contrario al fatto che quei mezzi di trasposto vengano ancora equiparati a semplici biciclette, perchè il motore che fa una enorme differenza le rende ormai molto simili a dei motocicli con tutto quel che ne consegue.

Mi ha stupito poi vedere dei bambini andare in giro con la "bici a pedalata assistita" e girando in rete poi scopri roba tipo questa o quest'altra ... e boh io resto senza parole.

tutto qui. sarò una specie di ciclotalebano ? o forse sto solo diventando vecchio ?

ecco dove andremo a finire