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questo blog non è una testata giornalistica..... e si vede!

giovedì 2 novembre 2017

morto che campa

quello li sopra, in bianco e blu, pare sia ad oggi un numero indicante l'età pensionabile alla quale finalmente sarà forse possibile smettere di lavorare ed iniziare a fare i vecchi. E purtroppo ho scritto forse perchè quei sacchi di merda che insistono a voler legiferare al nostro posto, con la banale scusa che in Italia non si muore mai, di certo la innalzeranno ancora. Per cui tra una decina d'anni sarò ancora qui col culo sul divano a scrivere lo stesso post magari con un numero diverso, che ne so ...70 ...73 ... 75... 80 ... ?????

Possibile che nessuno dica niente su questa cosa?

Ma tutti sti lavoratori in italia che cazzo fanno?

Personalmente a volte sono piuttosto stanco a fine giornata ma quelli che conosco che hanno 67 anni mi assicurano che loro sono già stanchi la mattina appena svegli e per fortuna non devono lavorare.

I vecchi non dovrebbero lavorare. Quelli che prendono in giro gli anziani su internet perchè passano le giornate guardando i cantieri non capiscono un cazzo.... io invece li invidio.

I giovani dovrebbero lavorare, e certi cazzoni che lo stato obbliga a studiare fino a 16 anni li vedrei proprio bene in un bel campo a raccogliere pomodori... invece passano le giornate in aula a guardare per aria (quando va bene) o a lanciare cestini (quando va meno bene).

in attesa che qualcuno decida di alzar le chiappe dal divano (compreso il sottoscritto) per andare a Roma a fare un po' di sacrosanto casino mi starei ingegnando per raggiungere la pensione in anticipo prima che l'età pensionabile diventi un numero con due zeri:

tra alcuni giorni comparirà in alto a sinistra in questa pagina questo tasto che sarà collegato al mio conto corrente. Fatene pure un uso smodato senza preoccuparvi di virus o roba simile. Mi affido al vostro buon cuore sapendo che a voi invece lavorare piace tanto e non smetterete mai di farlo. Nell'era della condivisione totale, se qualcuno vorrà condividere con me parte del proprio sudato stipendio avrà la mia eterna gratitudine ...e l'accesso esclusivo al mio prossimo canale Youtube dal titolo: "Cantieri dal mondo - uno sguardo dietro la betoniera"

state tonnati !
Kermitilrospo

6 commenti:

  1. Guarda che non hai capito niente.
    Qui a nessuno interessa se i "vecchi" lavorano o no, quello che conta è che non comincino a incassare il vitalizio noto come "pensione".

    Non possono cominciare ad incassare il vitalizio perché nelle casse dell'INPS non ci sono i soldi.

    Nelle casse dell'INPS non ci sono i soldi perché i vitalizi NON sono pagati con le somme accantonate dai "contribuenti" durante la loro vita lavorativa ma sono pagati con la fiscalità ordinaria, da cui l'INPS è un ente fasullo, una finzione, come è finzione l'algoritmo con cui si mettono in relazione in modo del tutto ARBITRARIO i contributi versati e l'ammontare del vitalizio e la data a partire dalla quale si può cominciare ad incassarlo.

    Ripeto, FINZIONE.

    Alla base di tutto c'è la MENZOGNA che definisce il vitalizio come un "diritto" che si acquisisce per il fatto di lavorare. Tipo "ho lavorato una vita, ho diritto alla pensione".

    E' uguale a dire "ho lavorato una vita ho diritto ad essere alto bello biondo intelligente e pieno di fica".

    Per sostenere questa menzogna si è deciso tanti anni fa di accollare ai posteri il costo dei vitalizi che si concedevano in maniera arbitraria, qualcuno andava in pensione a 40 anni, qualcun altro andava in pensione senza avere versato alcunché, un altro andava in pensione da dirigente con la promozione giusto prima del pensionamento, eccetera. Tutto confluiva in un "debito" che avrebbe dovuto essere pagato dalle "future generazioni".

    Adesso abbiamo più o meno 40 mila euro di debito a testa, neonati inclusi. Siamo al punto che il Presidente dell'INPS dichiara di volere incamerare i contributi degli immigrati, sperando che questi se ne vadano dall'Italia prima di diventare pensionati, cioè rattoppare il bilancio con una truffa, un furto legalizzato. A riprova che passa il tempo ma la musica è sempre quella.

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    1. Ripeto, se non fosse chiaro: i contributi non vengono accantonati a costituire un capitale sulla base el quale viene poi erogata la pensione. Vengono spesi immediatamente come se si trattasse di imposte qualsiasi e le pensioni non vengono nemmeno pagate coi contributi raccolti in quel momento, vengono pagate prelevando dal "mucchio" della fiscalità ordinaria. Lo Stato paga le pensioni direttamente e l'intermediazione dell'INPS è finzione, potrebbe non esistere e sarebbe uguale, non ha niente da gestire se non scadenze e quantità completamente fasulle che servono ad aprire e chiudere i rubinetti dei vitalizi a seconda di come fa comodo ai capoccia del momento.

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  2. Fra 10 anni a 67 anni sarai ancora un giovincello.

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  3. Certo che 'sto blog lo trascuri sempre più.

    Capirei fosse estate ma, cazzo, è dicembre, c'è un freddo schifoso che non puoi nemmeno farti un giro in bici, che fai tutto il giorno? Aspetti la pensione?

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    1. in questo periodo della vita lavoro ...e basta. E la bici la uso tutti i giorni... per andare a lavorare.
      Mi resta il tempo per mangiare, dormire, leggere, guardare qualche film e leggere i blog che seguo (anche se non commento quasi mai)

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