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questo blog non è una testata giornalistica..... e si vede!

martedì 19 aprile 2016

esco a fare un giro in bici: ancora per le valli bresciane, dalla val palot alla val trompia

La ciaspolata di quest'inverno mi ha fatto conoscere un angolo di terra bresciana fino ad ora sconosciuto. La salita fatta in macchina mi pareva impegnativa e mi ero prefissato di arrivare a Pisogne in treno poi, complice un inaspettato giorno di ferie, ho cambiato idea e ho deciso di partire direttamente da casa, così, tanto per scaldare un po' la gamba.


Partenza h 7.30 e arrivo a Iseo poco dopo le 10 dopo aver pedalato su strade secondarie nella bassa bresciana e aver percorso parte della ciclabile della franciacorta partendo da Passirano.

attenzione: da questo momento in poi ci saranno più foto che parole...




A Torbole Casaglia prima pausa di giornata con spogliarello perchè fa già piuttosto caldo (di questo pietoso spettacolo non ho scattato fotografie :D)

A Sulzano seconda pausa con colazione con vista su Montisola.


stavolta la foto la faccio, non ho neanche la bocca piena...
Proseguo pedalando lungo il lago e dopo Marone inizia il bel tratto ciclabile (da Vello a Toline)




A Pisogne (dopo 76 km) si inizia a fare sul serio. Da qui in poi solo salita, non troppo difficile nemmeno per me che sono allenato solo per i cavalcavia della bassa..




sulla strada per Val Palot non è raro incontrare qualche scultura di legno



All'inizio del bosco si intravede ancora il lago....








Arrivo a Val Palot col sole che va e viene. Quando si pedala non te ne accorgi ma se ti fermi fa freddo (qui fa sempre freddo... pare...). C'è tempo però di una pausa a base di banana e biscotti.

pensavo che il nero snellisse....
Da queste parti non ho visto un'anima viva.
Riprendo poco dopo a salire fino al colle S. Zeno.








In cima al colle. 1400 e rotti metri sul livello del mare senza aver fatto una salita seria nel 2016.... bisognava pur cominciare prima o poi...





la discesa fino all'abitato di Pezzazze è su pessimo asfalto con strada senza guardrail e la bici del rospo che non frena bene.... stavolta sono sceso piano.


Gli ultimi tornanti sono su una strada degna di questo nome. Alla fine si arriva a Tavernole sul Mella e prima di prendere la ciclabile della Valtrompia fino a Brescia c'è il tempo per un caffè e un gelato in quel di Marcheno. La tentazione di prendere il treno da Brescia fino a casa è tanta ma tengo duro e pedalo gli ultimi 20 km con un forte vento contrario che per me è peggio della salita.

TOTALE: 168 KM
TEMPO IN SELLA: 9H 50MIN

6 commenti:

  1. bei posti...belle pure le sculture, ma chi si diletta a farle e metterle lì?
    cmq ti vedo in forma ;)

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    1. ce n'è anche una molto grande a forma di orso ma nella fatica della salita me la sono persa... penso le scolpisca qualche artigiano locale.

      grazie _D

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  2. No, ma mettila pure qualche foto se vuoi :-)

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  3. Ricomincia la pacchia, eh?
    Un bel percorso che mi piacerebbe fare, non in bici ovviamente a meno di non farmi seguire da un autoambulanza.
    Cristiana

    Non ti ho più visto dalle mie parti, colpa mia?
    Ciao.

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    Risposte
    1. a pacchia non è mai finita anche se in inverno pedalo meno.

      dalle tue parti ?

      vi leggo sempre tutti ma non sempre ho tempo di lasciare un pensiero.... infatti scrivo pochissimo anche sul mio blog!!

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