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questo blog non è una testata giornalistica..... e si vede!

martedì 16 settembre 2014

wifi domestico

dopo la ristrutturazione della cameretta ho deciso di cacciarci dentro anche il mio vecchio scassone di pc con installata la nuova versione di Lubuntu che mi soddisfa assai anche se usare quel computer è davvero stressante per età e lentezza con la cpu spesso a palla.

il problema è sorto a causa della connessionne wifi che non copre quella stanza o la copre solo parzialmente. Di arrivarci con un cavo nemmeno a parlarne, che il router e la linea telefonica sono al piano di sotto. E nemmeno spendere dei soldi per installare degli aggeggi che fungessero da ripetitori, per quel rottame non ne vale proprio la pena.

come potenziare il segnale del router per raggiungere il pc che tra l'altro comunica col mondo esterno usando un dispositivo usb (Dlink DWA-131) che non è che sia proprio il massimo ?

la risposta è: CARTONE !

infatti seguendo la guida trovata su Napoliwireless mi sono costruito tre miniparabole in cartoncino e carta stagnola, 2 le ho applicate alle antennine del router e una terza l'ho messa, per scrupolo, dietro il DWA-131.







che dire? FUNZIONA DAVVERO !!

da 0% di segnale sono arrivato mediamente ad avere il segnale al 54% con picchi del 93%. certo devo usare anche qualche stratagemma, tipo lasciare un paio di porte interne strategicamente aperte, ma la rete funge.

questo post è stato digitato e pubblicato dal primo piano della casa del rospo.

ciao

19 commenti:

  1. Ma è un genio!
    Ciao!
    Buona giornata!

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  2. P.S. Dal pianterreno!

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  3. Lubuntu è una delle tante varianti del discorso "peccato, potrebbe essere... ma non è". Ho perso il conto delle cavolate aggiunte da Canonical sopra Debian per secondi e terzi fini che poi si riducono tutti alla necessità di trovare una parvenza di modelle di business che possa stare in piedi. Ma il risultato è che se tu installi Debian LXDE, ci smanetti una mezza giornata, ottieni un sistema che funziona meglio di Lubuntu.

    Stavo per scrivere di cosa avrebbe bisogno Linux in generale ma poi mi sono reso conto che si tratta di tutta l'informatica in senso lato. Ci vorrebbero altri esseri umani. Cioè non ci vorrebbero manager cialtroni che dirigono aziende senza avere idea di cosa producano, ci vorrebbero programmatori e sistemisti meno autistici, ci vorrebbero beno studentelli con l'idea di saperne più degli altri e di essere in missione per conto di dio, ci vorrebbero utenti con uno scopo invece di essere solo degli onanisti.

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  4. il mio vecchio pc è comunque tornato a nuova vita grazie a lubuntu. Quel coso funzionava bene solo con windows xp, mentre con tutte le distro linux che ho provato ogni tanto andava in crash e mi toccava rifare il login (quando andava bene). l'unica distro con cui non ha mai crashato è stata una debian (7.0 wheezy...credo...) ma purtroppo con essa non sono mai riuscito a far funzionare la chiavetta per il collegamento wifi e ho rinunciato ad usarla.... hai perfettamente ragione quando dici che il mondo dell'informatica avrebbe bisogno di altri esseri umani

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  5. A me invece non è mai andata in crash nessuna distro ma ho avuto problemi con la combinazione di kernel + xorg + driver, nel senso che pur essendo il tale dispositivo supportato ed esistendo il driver, ad ogni aggirnamento del kernel o di xorg il driver smetteva di funzionare in tutto o in parte, tipo la scheda di rete si connette ma poi la connessione cade ogni 10 secondi.

    In linea generale tutto quello che funziona su Ubuntu funziona anche su Debian. Quello che potrebbe succedere è che tu debba installare il backport del kernel e dei driver del dispositivo in questione, perché Debian è parecchie versioni indietro.

    Una distro che ha un ottimo supporto hardware è Fedora, se hai abbastanza RAM può essere una alternativa. Se hai abbastanza RAM anche Xubuntu è meglio di Lubuntu.

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  6. pazzesco! io col telefonino non prendo il wifi in cucina hai una soluzione anche per questo? :)

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    1. col telefonino però ti puoi spostare facilmente, col pc fisso è un po' più complicato. prova a vedere sul sito che ho linkato

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  7. Manco Mozart, le note c'erano già! Diciamo che le ha usate in maniera inconsueta. E geniale. Oh, non si monti la testa, eh.

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    1. non ho inventato niente,ho solo seguito le istruzioni... nulla di geniale

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    2. Chi fa da sé fa per tre! Al giorno d'oggi è genialità. La rivincita di muratori ed idraulici, insomma.

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  8. Io non avrei neanche immaginato si potesse fare una cosa del genere. In ogni caso quando ho un problema tecnologico mi affido ai miei periti informatici... ne conosco a grappoli!

    Un abbraccio

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  9. accidenti che inventore! Bravo.

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    1. mi ripeto... non è una mia invenzione :-D

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  10. Anche qui è bruttino. Ma senza tutte quelle belle nuvole, il grigiore è più compatto.

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commenti? fate vobis