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questo blog non è una testata giornalistica..... e si vede!

giovedì 24 aprile 2014

non ho voglia di usare le maiuscole

attendeva da giorni dentro la sua cella. il suo colore originariamente rosato era smorto, giallognolo, tendente al grigio.
per un'assurda dimenticanza era stato rinchiuso per troppo tempo ed ora agli occhi di chi vi scrive appariva in tutta la sua immonda tristezza.
e anche all'olfatto di chi vi scrive non dava buone sensazioni ma un forte odore di morte e putrefazione della carne.
che fare?
valeva la  pena sprecare una così valida risorsa oppure non era il caso di perdere tempo?
molto lavoro era già stato fatto, ma molto era ancora da fare.
portatolo in mezzo agli altri nessuno sembrò dargli troppo peso, nessuno provava la mia stessa sgradevolezza, ma forse erano troppo distratti dalle loro faccende, dai loro cellulari, dalle loro menate.
mi misi all'opera e feci del mio meglio lo giuro, riusci a farmelo almeno apparire gradevole alla vista dopo averlo camuffato, truccato, condito, travestito, ma l'odore di marcio proprio non se ne andava. anche tre spicchi d'aglio, ultima risorsa alla quale mi ero appellato, non poterono nulla, forse che quell'odore mi è rimasto dentro le narici per sempre ?
aspettai un giorno intero e poi me lo ritrovai davanti. un ultimo trattamento ad alta temperatura non potè molto, mi faceva ancora troppo schifo e decisi di eliminarlo per sempre dalla mia vista.
ora starà continuando a impestare una qualche famosa terra dei fuochi ma la sua voce sale alta cantando un inno allo spreco.

20 commenti:

  1. no, vorrei solo dirti che dopo napoli, brescia e dintorni, è più terra dei fuochi di noi, solo che voi non avete chi vi incendia i rifiuti visibili, vi ha solo sotterrato tutto...pensa perfino il vostro bitume per asfaltare le strade, è carico di diossina...però per questo dovete ringraziare i calabresi ops cioè i colletti bianchi vostri collusi con la ndragheta.
    Per onore di chiarezza eh?

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    1. a Brescia c'è uno degli inceneritori più grandi d'Europa, nella diossina ci sguazziamo.

      PS: questo post non è stato scritto per denigrare la terra dei fuochi che per quanto mi riguarda potrebbe trovarsi in una discarica qualsiasi, anche a Bedizzole (BS)....

      onorevolmente ti saluto (bacio le mani!)

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  2. Risposte
    1. ho cucinato del petto di pollo che tristemente abitava nel mio frigo da giorni e giorni. puzzava di cadavere e io l'ho cucinato lo stesso. nessuno se n'è accorto, i miei figli l'hanno mangiato e sono ancora vivi, idem il cane.
      io no. sentivo l'odore di marcio anche dopo un giorno che era stato cucinato.
      Capito adesso ?

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  3. Povero petto di pollo, è morto per niente!

    Signor rospo, la sua versione minuscola è inquietante!

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    1. generalmente i petti di pollo sono comunque già morti una volta che vengono asportati dal pollo.

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    2. Ahahahah, lei non può saperlo, ma le cose che erano vive, per me restano vive finché sono nel piatto di qualcuno. Anche se sono parti frazionate, crostacei, cozze, vongole, salsicce, ecc.

      La prossima volta, prima di cucinarlo, lo faccia marinare nell'aceto. Almeno toglie l'odore. E anche il sapore.

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    3. grazie del consiglio, spero di non averne bisogno

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    4. Erano i metodi di una volta, ma non garantisco sulla salubrità della cosa. Io, per principio, non tengo niente per più di tre giorni in frigo. A casa ho visto buttar via tanta di quella roba che mi è venuta la nausea. Erano i primi anni degli ipermercati in cui si partiva per le spedizioni alimentari e si tornava con la macchina carica di roba che finiva spesso nel bidone.

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    5. ricordo qualcosa del genere, ma da noi non si buttava mai nulla a costo di surgelare nell'azoto liquido!

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    6. Mi sembra sensato. Molto più sensato!

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  4. Ahaha ma non potevi surgelarlo in tempo?

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    1. no perchè volevo cucinarlo subito poi mi sono dimenticato di lui!

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  5. Tenga, visto che ci aveva fatto un post.

    http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2014/04/24/news/la_privacy_violata_dal_telemarketing-84332025/?ref=HREC1-23

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    1. fino alla settimana scorsa erano Fastweb e EnelEnergia a rompermi i coglioni tutte le sere all'ora di cena. Poi hanno smesso, ma ha cominciato la cugina di mia moglie a chiamarci (prima non lo faceva mai....).
      Per ora è stata sul vago ma secondo me aspetta il momento buono per vendermi del gas metano.... o un bimby!!

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    2. Ahahahah, voglio assolutamente un post sulla cugina di sua moglie! A me rompono quelli di Fastweb. Ormai non li faccio manco parlare, parlo solo io, ma non sembra che basti. Mi è venuto in mente un nuovo sistema proprio mentre leggevo. L'anatema contro i datori di lavoro di questi disgraziati costretti a rompere i coglioni al prossimo per guadagnare quattro soldi! Devo ripassarmi un po' di malattie perniciosissime da augurargli, sono sicura che in un paese pieno di bigotti cattolici e superstiziosi questo metodo potrebbe funzionare meglio del garante della privacy.

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    3. non c'è molto per fare un post, mia moglie ha uno smartphone, sua cugina ne vuole uno e chiede consigli... a raffica!

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    4. il garante della privacy non esiste, è solo una figura mitologica

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    5. Ahahah, mi sa che ha ragione!

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    6. credo sia l'ennesimo ente inutile e mangiasoldi.

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