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questo blog non è una testata giornalistica..... e si vede!

lunedì 27 gennaio 2014

Esco a fare un giro in bici: a Milano

SOTTOTITOLO:

la notturna del Vacchelli 25-26 gennaio 14

Dopo un po' di inattività bisognerebbe riprendere gradualmente per non farsi troppo male: infatti negli ultimi due mesi, complici il maltempo prima e una brutta caduta poi, avrò pedalato sì e no per 100 km. Il polso mi fa ancora un po' male ma mi fa più male l'inattività ed è con questo spirito che decido un all'ultimo momento di partecipare al consueto cimento invernale organizzato dall'AIIC.
in bici lungo il canale (foto by Donald71 - ilcicloviaggiatore.it)


Il percorso scelto e ispezionato dagli organizzatori prevede la partenza da Soresina (CR) e l'arrivo a Milano pedalando per molti chilometri in campagna sfruttando le strade bianche e le ciclabili che costeggiano il canale Vacchelli.

Come anticipato, dato che non sono minimamente allenato, parto da casa
34 km... l'antipasto serale
direttamente in bici dopo le sette di sera che tanto per arrivare a Soresina ci sono "solo" 34 km e la strada la conosco bene. La temperatura alla partenza è di 3 gradi centigradi e già a metà strada sento caldo e ho la sensazione di aver sbagliato abbigliamento. Arrivo nel paesotto cremonese poco dopo le nove, giusto in tempo per recarmi al bar stazione per guardare un pezzo di partita e bere un te caldo. La partenza è per le ventidue e trenta, qualcuno è già arrivato (al bar siamo già in quattro) o magari è chiuso in qualche trattoria-pizzeria a gozzovigliare, mentre il grosso del gruppo arriverà in treno da Milano per poi ritornarvi in bicicletta.

Dopo la foto di rito il gruppo parte e dopo poco è già sterrato. L'andatura è buona e le soste durante il tragitto sono tante. Non sono mancati gli incovenienti, c'è chi ha perso la fotocamera per strada o la borsa coi viveri, il tutto fortunatamente recuperato. In piazza a Crema i reggiani tirano fuori il parmigiano e il salame felino, qualcuno scalda i te e c'è anche vino rosso e grappa. All'uscita dalla cittadina abbiamo anche assistito in diretta ad un incidente stradale per fortuna senza conseguenze se non per i mezzi coinvolti. Nel momento in cui ho cominciato ad aver freddo ho anche forato la ruota posteriore così mi sono anche potuto riscaldare nelle operazioni di cambio della camera d'aria.
la notturna ...80 km


La mancanza di allenamento verso la fine si è fatta sentire e gli ultimi chilometri sono stati davvero duri ma trainato dal plotone dei 30 cicloviaggiatori arrivo alla meta quando il cielo comincia a schiarire.Mi perdo la colazione "di gruppo" in piazza duomo perchè ho un treno da non perdere e raggiungo la stazione centrale pedalando per il centro di Milano che è davvero bella senza il caos metropolitano delle ore di punta.

E anche questa è fatta!

il mio unico rammarico? aver dimenticato a casa la macchina fotografica per aver qualche ricordo per gli occhi. Le sensazioni per fortuna le porto sempre con me.

Milano (foto by Giopirotta - ilcicloviaggiatore.it)

25 commenti:

  1. Peccato per le foto... comunque dev'essere stata una bella esperienza, sì! :)

    Moz-

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  2. Ce l'hai fatta anche questa volta, hai energia da vendere tu!

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  3. complimenti !!!
    io con la mia pigrizia, temo che non lo avrei fatto nemmeno in macchina :-)

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    1. con la macchina era impossibile, c'erano un sacco di sbarre chiuse da superare

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  4. Quando sarai allenato a dovere, che farai? La Milano Sanremo?
    Cristiana

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    1. Parapparappappapa.... perchè sanremo è sanremo !!

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  5. Praticamente Amsterdam sarebbe il tuo luogo ideale dove muoverti :)

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  6. Bel gioro, ma ho ancora bici in garage, tra qualche mese ti ripiglio ;)

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    1. quest'anno mi ripigli e mi superi ! :D

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  7. "gioro" sta per giro, in dialetto della palude (se hai l'ascesso).

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  8. Signor rospo, mi scusi, lei per caso è un provolone o un perdigiorno? Magari tutti e due (sarebbe un bel colpo di fortuna)? Mi faccia sapere. In caso affermativo, dobbiamo passare il tempo insieme, me l'ha consigliato Sandrino. Dall'oltretomba.

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    1. Ma come Sandrino chi?! Quello che pensavo fosse un suo parente! Sandrino musichino! È morto, poi risorto, adesso è morto di nuovo. Pensavo l'avesse ucciso la moglie perché passava tutto il suo tempo a sentire musica con le cuffiette. Invece si è ucciso perché era infelice, poverino. Ha sposato la donna più brutta, grassa e scema della blogosfera, una vera cinghialona. Io ho cercato di tirargli su il morale, ma è indubbiamente schiacciato dalla cinghialessa sullo stomaco. Non mi ha risposto.

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  9. Risposte
    1. Signor rospo, ma le ha dato del salame!

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    2. il salame milano è il peggiore d'italia, isole comprese

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    3. Peggiore in che senso? Qualitativamente? Somiglia all'ungherese, che non mi dispiace. E il ciauscolo? Le piace il ciauscolo?

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  10. http://rockitout.ilcannocchiale.it/comments/2802595

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    1. trovato cosa ? cioè, dovrei leggermi tutto uel papiro di commenti?

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    2. stop stop stop..... trovato ! :D

      io non sono un provolone.... sono un grana padano!

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    3. Io, infatti, l'avrei preso per un perditempo!

      Signor rospo, TROVATO è Gerardina o un seminatore di discordia, secondo lei?

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