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domenica 22 settembre 2013

Esco a fare un giro in bici: Pistoia - Lucca (VE-LI/4)

10 settembre 2013:

E anche questa mattina ci svegliamo con la voglia di pedalare un po'. La salita di ieri non ha lasciato grandi segni nelle mie gambe, mentre John mi chiede se non mi faccia male qualcosa. In effetti mi fa male il culo, ma non so come si dice culo in inglese :D
Durante questo viaggio il meteo è stato piuttosto clemente, a Pistoia era piovuto la notte precedente e
Veduta da Collina
anche questa notte passata qui ne è venuta giù un po'. Il sole questa mattina fa capolino tra le nubi e non è detto che oggi non ci tocchi prenderla, ma vabbè, siamo attrezzati anche per quello.
Usciamo e ci rechiamo in un bar vicino alla stazione per fare una bella colazione. Tutte le mattine, nelle città in cui ci siamo fermati e ci fermeremo dobbiamo cercare la stazione, punto di partenza di ogni tappa forse perchè chi ha stilato la guida l'ha pensata per ciclisti che pedalano un giorno solo e poi se ne tornano a casa in treno, ma non è il nostro caso.




sentiero nel bosco
l'adesivo.. uno dei tanti
Dopo qualche peripezia raggiungiamo via Lucchese, una bella strada provinciale che seguita ci porterebbe fino alla meta già all'ora di pranzo o giù di lì. Ma la guida propone un bell'itinerario nei boschi e dopo Pontelungo lasciamo la strada principale e cominciamo a salire su un colle. Salita breve, su asfalto, ma bella tosta e in più di un'occasione mi tocca scendere e spingere la bici, soprattutto in un tratto dove un contadino aveva acceso un fuoco e stava affumicando tutta la strada.
Dopo un po' l'asfalto finisce e iniziamo a seguire i segnali bianco-rossi del Cai su un bel sentiero, ma sempre in salita. In alcuni tratti ho qualche incertezza, il sole ormai è coperto dalle nubi e non riesco ad orientarmi granchè. In mezzo al bosco giungiamoa un trivio, mentre la guida menzionava solo un bivio. Che si fa ? Mollo un attimo la bici, cammino e su un albero c'è appiccicato un adesivo della "Ciclovia della Seta" che indica la retta via. E' il primo che noto in tutto il viaggio ed è saltato fuori al momento giusto! Incontriamo altri bivi ma anche altre indicazioni, evidentemente qualcuno si è adoperato a segnalare la zona come si deve e sembra più facile del cammino di santiago, dove devi solo seguire la freccia gialla. A poche centinaia di metri dalla fine della salita però ecco il mio primo vero guasto negli ultimi tre anni di pedalate: mentre spingevo tra le pietre e le pozzanghere la catena della bici si è incastrata dentro un ramo e si è spezzato il forcellino del deragliatore. Dopo aver valutato il danno, con un "aplomb" che non è mio, ma forse mi è stato trasmesso dal mio compagno di viaggio, ho solo saputo dire: fine della vacanza.
Ma è stato solo un attimo, spingo la bici fino all'incrocio dopo la tenuta di Poggio de Papi e comincio
dal meccanico !
a chiedere all'unica macchina in strada..... stranieri. Fortunatamente troviamo un uomo con voglia di aiutarci e ci indica la possibilità di trovare un meccanico a Cantagrillo o Casalguidi  che sono dalla parte opposta alla direzione che dovremmo prendere (Montevettolini) ma sono in fondo a una discesa per cui posso arrivarci senza pedalare. Poco prima di mezzogiorno, sempre scortati dal gentiluomo toscano (che in effetti aveva una SW e avrebbe potuto caricare la bici, ma vabb..) troviamo il meccanico che fa al caso nostro: il pezzo di ricambio necessario a quanto pare è unico e differente per ogni modello di bici e per la mia potrei trovarlo solo in città; fortunatamente ne adatta uno "universale" e con alcune precauzioni posso continuare il viaggio. Del signore che mi ha aiutato non so nemmeno il nome, anche perchè è fuggito quando si è accorto che forse mi stavo approfittando troppo di lui :DDD
Ora il dilemma: per riprendere l'itinerario dovrei pipparmi una salita piuttosto dura, ma non è proprio voglia per cui torniamo a Pistoia e riprendiamo la via Lucchese che seguiamo fino ad arrivare a Monsummano terme dove pranziamo ed è possibile riprendere la ciclovia della seta.
Montecarlo (LU)
Mi faccio indicare dal barista solo come arrivare in Via del Terzo, poi ricomincio a trovare gli adesivi appiccicati ad ogni incrocio. Abbiamo tempo anche di fermarci alla Decathlon a fare acquisti e poi via. Ci dirigiamo verso Montecarlo che però vedremo solo da lontano e dopo poco ricominciamo a salire, un piccolo colle tra boschi e vigneti.... controlliamo l'uva, ma è ancora indietro :D
E finalmente inizia a piovere nell'unico punto dove non c'è un riparo. Durante la discesa, prima di villa Carrara incontriamo anche una bellissima quercia secolare, facile da scalare !



Usciti dalla bella zona collinare ritorniamo sull'asfalto, manca poco a Lucca e nei pochi chilometri prima di arrivare riesco ancora a sbagliare strada ritrovandomi prima in una zona industriale e poi su una statale. Ma alla fine entriamo in città da porta Elisa.


Troviamo una bella sistemazione dall'affittacamere La Rosa poco fuori le mura e la sera prendiamo le bici per raggiungere il centro dove mangiamo al ristorante Puccini, forse attirati dalle belle bici all'ingresso dato che per le nostre abitudini forse è un po' troppo elegante.




72 km oggi (in rosso la variazione di itinerario)


2 commenti:

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