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questo blog non è una testata giornalistica..... e si vede!

mercoledì 31 ottobre 2012

Party importati

nello snobismo generale che permea la nostra cultura provincialotta si sente spesso dire che queste feste importate dagli States sono una ennesima occasione di consumo e che per vendere maschere e stronzi finti basta e avanza il carnevale nostrano.





sabato 27 ottobre 2012

Chissenefrega

Se ne parla da mesi, pare che a momenti avremo un nuovo talent reality show

and the winner is..........
..................................... Chissenefrega!!

giovedì 25 ottobre 2012

L'editoriale fantapolitico

Siamo entrati in campagna elettorale già da un po' e te ne accorgi dal caos mediatico che impazza a suon di scandali, scandalini e scandaletti....
....col pdl nella merda, la lega che da sola conta come me, il m5s che guadagna consensi ma è pur sempre un incognita la vittoria del pd alle prossime elezioni era data quasi per scontata tanto che i bookmakers inglesi non accettavano nemmeno scommesse (questa cosa me la sono inventata or ora...) ...per cui per avere un Monti bis (lo so tutti voi lo desiderate) bisognerebbe che il pd non le vinca queste elezioni...
....e le ultime notizie (o penultime) vanno appunto in quella direzione., ovvero screditare tutti.


A volte c'è da chiedersi davvero se quel nanerottolo sodomita (del popolo italiano) avesse ragione per quel che riguarda la "giustizia ad orologeria"...

felici elezioni a tutti

mercoledì 17 ottobre 2012

Culinaria faidamè: la pizza senza lievito

Inizia l'autunno e coi primi freddi in casa ogni scusa è buona per accendere il forno. Ho già postato i miei esperimenti culinari in fatto di pizze e focacce, ma il bellissimo VivaLaFocaccia riesce sempre ad ispirarmi.


Stavolta mi è venuta voglia di pizza, ma non avevo in casa il lievito. Allora seguendo le istruzioni trovate sul sito sopracitato ho provato a farla senza lievito.

lunedì 15 ottobre 2012

L'editoriale fantapolitico

karletto

Molti tra quelli che conosco in questi giorni si sono messi in bocca la parola "decrescita".
Personalmente mi trovo d'accordo su questa cosa, crescere meno, spendere meno, consumare meno, devastare meno, guadagnare meno, lavorare meno.... vista così mi piace!
Peccato che se si vuole INSISTERE a voler campare col debito pubblico che abbiamo e i mostruosi interessi che ci costa la decrescita è solo un'altra utopia, il debito pubblico aumenta ogni anno, gli interessi pure, il famoso spread, secondo gli analisti seri, è per l'italia insostenibile già a 200 figuriamoci a 400, 500........
Prima di parlare di decrescita dovremmo azzerare il debito e l'unico modo è la bancarotta dello Stato.

karl

......e tanti anni di miserie.....

domenica 14 ottobre 2012

Chissenefrega

io non posso credere che dopo nemmeno un mese di autunno al tg si preoccupino perchè piove


arriva Cleopatra ?!?!?!?!?!?!?!?!?

sabato 13 ottobre 2012

corrispondenza RAI TV

Se tra di voi c'è qualche evasore del canone RAI sa bene di cosa parlo. Magari tra i miei lettori c'è qualche fortunato che non ha ancora avuto a che fare con tasse, abbonamenti, agenzie delle entrate probabilmente perchè al posto suo ci pensava qualcun'altro, tipo mamma o papà.

meglio un buon libro che gli insulsi programmi tv





Il cicloviaggio lungo il Po - i conti della serva

Siccome non sono miliardario e ho promesso (a me stesso) che avrei ricominciato a tenere un bilancio familiare serio comincio con un mini bilancio di questo cicloviaggio cosa che faccio sempre o quasi.

Prima un bilancio "ciclistico":

6 giorni di viaggio effettivo + 1 giorno per raggiungere il luogo di partenza (21 settembre - 27 settembre)
4 treni presi all'andata e 4 treni al ritorno
chilometri pedalati totali: 913 km - 130 km\giorno
tempo trascorso in sella (approssimativo): 64 ore
velocità media: 14 km\h
imprevisti (forature, guasti,cadute): zero


Poi un bilancio economico:

biglietti treno: 50,6€
pernottamenti: 150€ (25€ al giorno) (*)
cibo e spuntini: 142,12 € (20,3€ al giorno) (**)
TOTALE: 342,72€ (48,96€ al giorno)

NOTE:

(*) una breve recensione dei posti dove ho dormito su questo sito (vedi valutazioni di Ermanno)
(**) di solito pranzo frugale e cena in pizzeria\trattoria

giovedì 11 ottobre 2012

6 - Il Po dalla sorgente al delta

giorno 6: Ferrara - Gorino Ferrarese e ritorno a casa (148 Km)

E la notte ha portato consiglio. Stavolta mi sono svegliato alle 4, pochi minuti per vestirmi e per preparare la bici. La colazione all'ostello è compresa nel prezzo ma è alle 7 e 30. L'addetto alla reception (aperta tutta notte) mi fa un caffè e prendo 2 croccanti di nocciole al bar che gentilmente non mi farà pagare. Ho deciso che arriverò alla foce, poi girerò la bici e salirò sul treno per tornare a casa. Prima di lasciare Ferrara vado in stazione a fare i biglietti che in base agli orari dovrò prendere un treno un po' al voto. Lascio la città seguendo un itinerario su ciclabile per 7 km e a Francolino riprendo l'argine del Po che è ancora buio pesto.

martedì 9 ottobre 2012

Chissenefrega


non ho voglia di guardare la tele


5 - Il Po dalla sorgente al delta

giorno 5: Guastalla - Ferrara (124 Km)

Un altro risveglio all'alba, anzi, anche prima. Sento delle gocce di pioggia sul tetto di legno della casetta, non ho più sonno e sono solo le 4 del mattino. Cerco di riprendere il filo del sogno che mi era sfuggito ma non ce niente da fare, mi ero addormentato troppo presto ieri. Prendo la guida, carta e penna e comincio a segnarmi l'itinerario cosi na non dover continuamente controllare la cartina ogni volta che ho un'incertezza. Dopo un po' che scrivo finisce l'inchiostro... un po' come restare a piedi. Pazienza. Comincio a sistemare le borse e fuori ha gia smesso di piovere.





domenica 7 ottobre 2012

4 - Il Po dalla sorgente al delta

giorno 4: Piacenza - Guastalla (139 km)

Oggi mi sveglio alle 7 e riesco ad approfittare della colazione dell'ostello compresa nel prezzo finalmente. Tutto self service e ne approfitto per rimpilzarmi come un povero morto di fame e poco dopo è già ora di rimettersi in sella. Uscire dalla città non è stato complicato come in altre occasioni e imbrocco la strada giusta al primo tentativo. In mezzo ai palazzi il tempo sembra nuvoloso, grigio, ma appena si vede la campagna in direzione del grande fiume l'atmosfera cambia e mi ritrovo immerso nella nebbia.





venerdì 5 ottobre 2012

3 - Il Po dalla sorgente al delta

giorno 3: Pavia - Piacenza (102 km)

Stanotte ho dormito benissimo e se non fosse stato per la sveglia probabilmente mi sarei bevuto il caffè freddo che con la padrona di casa eravamo d'accordo che avrei fatto colazione alle 7. La tappa di oggi è breve, ma devo ancora farmi un giro per Pavia e magari una capatina alla Certosa che si trova 7 km fuori città.





mercoledì 3 ottobre 2012

2 - Il Po dalla sorgente al delta

giorno 2: Torino - Pavia (187 km)

E' un nuovo giorno di viaggio. In punta di piedi esco dalla stanza dove ancora tutti dormono e per fortuna avevo preparato tutto ieri sera . Nella hall dell'ostello cinque o sei ragazzi stanno chiacchierando in spagnolo e mi salutano mentre esco alle 7.
E' ancora buio ed è domenica mattina. La città è praticamente deserta, solo poche macchine in giro e qualche addetto alla pulizia delle strade. Vorrei abbreviare il tragitto di uscita da Torino prima che si svegli la popolazione e invece di seguire la guida mi affido al potente gps del mio N95, ma mi accorgo in breve tempo che sto facendo lo stesso tragitto proposto dal libro.
Superga
Chivasso (TO)