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sabato 18 giugno 2011

Esco a fare un giro in bici:a Gardone v/t

Mio zio ottantenne, quando lo vado a trovare che sto lì un po' di tempo attacca a parlare di quando lui e la zia erano giovani e vivevano dentro le baracche di un cantiere edile a Gardone. Un periodo della loro vita dove avevano poco o niente se non la salute, la giovinezza, il gatto e se stessi. E stavano da Dio.


Una delle "gite" che vorrei fare da tempo è quella di arrivare sul Maniva per cui inizio a prendere confidenza col percorso e anche per questo decido di arrivare lì oggi.  Inoltre ho appreso della possibilità di arrivarci o quasi attraverso un percorso ciclopedonale lungo il fiume Mella e la cosa si fa anche più interessante.

sono più di 80 km a/r (1)

Parto e mentre arrivo a Brescia penso che però il percorso ciclabile lo cercherò al ritorno anche perchè ho scordato come arrivarci (l'avevo letto qualche giorno fa......) per cui dopo la statale fino alla città mi "pippo" anche la trafficatissima via triumplina da Concesio a Villa Carcina. Arrivato lì però ho una bella sorpresa: c'è un bel cartello marrone con l'icona del ciclista che indica Marcheno 13 km e stavolta costeggio il fiume senza l'areosol al benzene che mi ha accompagnato per l'ultima ora di viaggio. A Gardone vengo accolto da un concerto rock: c'era una festa in un parco e proprio mentre passavo di là hanno attaccato a suonare una intro di una canzone che non conosco ma che mi ha gasato parecchio. Vado a vedere così ne approfitto per fare una pausa ma sfiga delle sfighe "taca a pioèr" (2). Una pioggerella leggera ma insistente che manda a ramengo la festa. Stavolta sono più preparato di sabato scorso, cioè ho con me lo stesso k-way, però ho preso un sacchetto di plastica dove custodire il cellulare in caso di allagamenti nella borsa. Sulla via del ritorno la pioggia smette quasi subito e proseguo all'asciutto fino a Villa Carcina dove provo a trovare la ciclabile per Brescia: il cartello marrone c'è, e lo seguo, poi a un certo punto mi perdo e.... vabbè mi lascio trasportare dall'istinto e l'inizio non lo trovo. Proseguo per la mia strada e finalmente trovo il tratto che mi interessa poco prima di Concesio anche grazie all'aiuto di Maurizio, un giovane runner, sci-alpinista e oggi anche ciclista che tenta di fuggire dalle nubi della valle. Molto bello questo tratto di strada, tra l'altro, causa tempo inclemente, poco frequentato: c'è un tratto dove è solo sentiero e difficilmente due bici si incrociano senza urtarsi.
Maurizio a Collebeato si gira e torna indietro, forse si è accorto che le nubi da cui fuggiva erano arrivate fino qui. Io me ne sono accorto subito dopo quando ho pedalato sotto l'acqua per una buona mezz'ora :-) . Per fortuna ngli ultimi dieci chilometri è uscito anche un po' di sole così quando sono arrivato a casa ero "quasi" asciutto (3).

Se sabato prossimo iniziasse l'estate vera che ho voglia di andare a fare un giro sui monti........

(1) e da Brescia almeno 18+18 su pista ciclabile
(2) comincia a piovere
(3) a parte le scarpe piene d'acqua.

4 commenti:

  1. Caspita... lunghissimo percorso.

    Grazie mille per il commento e buona settimana :-D

    CIAO!!!

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  2. Avevi proprio ragione! Il percorso ciclabile fino a Marcheno esiste! Finalmente ho trovato l'inizio dopo il ponte di Villa Carcina, a destra, dove c'è una tabaccheria. Per la precisione si arriva fino Brozzo. Vermanete bello!

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  3. prima della fine dell'estate spero di riuscirea farci ancora un giro anch'io.

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