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questo blog non è una testata giornalistica..... e si vede!

mercoledì 15 giugno 2011

Esco a fare un giro in bici: ce l'ho fatta

Un sabato come tanti in questo strano mese di giugno dove quando monti in sella devi guardare il cielo, cercare le nuvole cariche di pioggia e partire pedalando dalla parte opposta, non importa che sia contro vento, l'importante è non annegare in un temporale.


E così, dopo aver passato tutta la mattina in fabbrica e schiacciato un misero pisolino dopo pranzo, alle 15 parto senza sapere dove andare, ma solo guardando il cielo. Vista l'ora non penso di fare molta strada, invece poco alla volta mi ritrovo ancora a Brescia, passando da Montirone, Borgosatollo e dalla località "Gerole" prendo una ciclabile intitolata a Corrado Ponzanelli fino in città.

così, a occhio e croce saranno più di 70 km a/r

In città seguo da lontano un ciclista in sella ad una sfolgorante mountain bike Giant e lo supero ogni volta che si ferma ai semafori: io sulla pista ciclabile passo quasi sempre senza infrangere "troppo" il codice della strada!. A Piazzale Arnaldo però se ne va a destra e mi lascia lì con l'imbocco della Panoramica a pochi metri. Vabbè, ci riprovo, oggi ho con me la macchina fotografica, caso mai fossi sarò stanco mi faccio due foto al panorama.

Parto piano, senza fare l'errore di due settimane fa e dopo un chilometro e mezzo mi fermo e "scatto":
 il castello

 il centro storico
 ancora...

brescia2

Riparto e malgrado l'ora tarda (saranno le 17 passate) c'è ancora un sacco di gente in giro per i boschi, mentre per ora di ciclisti ne vedo solo che scendono.
Passo quasi indenne nel tratto più duro tra il terzo e il quinto chilometro.

l'occhio pallato dietro l'occhiale non mente.

nel frattempo in quattro o cinque mi hanno superato ma al settimo chilometro trovo un ciclista in chiara difficoltà e non perdol'occasione per burlarmi di lui cerco di rincuorarlo dicendogli che manca poco e lo supero :o)

 Km ?? azz.. si sale sempre

 non è un miraggio. la cima è vicina

finalmente! 6 anni dopo, rieccomi qui a riempire le borracce.

Dopo dieci minuti mi raggiunge il ciclista di prima. Mi dice che è salito in un'ora e tredici... e se ne va. Spero di avere la sua grinta tra dieci anni.

Un ultima foto dalla cima mi fa presagire che all'arrivo ci potrebbe essere un temporale ad accogliermi. Preso dalla fatica della salita ho scordato il vero scopo di questo sabato in bici, ovvero fuggire dalla pioggia.

 io abito la in fondo

In discesa ahhhh....... mi sono fatto scortare da due renault scenic, quella davanti non riuscivo a superarla, quella dietro non riusciva a superare me.

Da fuori Bagnolo Mella

A differenza di Fantozzi io non ho la nuvola che mi segue, ma ho quella che mi aspetta ed è stata lì fino a quando mancava un chilometro giusto giusto all'ingresso di casa mia e poi ha scaricato violentemente tutta l'acqua che ho evitato in questi giorni. (1)

Ora il passo della Cisa che dovrò affrontare in agosto mi fa un po' meno paura e visto il meteo bizzarro di quest'estate bisogna che ci (RI)faccia l'abitudine a pedalare sotto l'acqua.

(1) ho anche scoperto che quella borsa da manubrio della Decathlon non proprio impermeabilissima!!!!!

5 commenti:

  1. Bel reportage...! Ma quello che mi ha colpito sono le parole di apertura del blog...molto belle :)

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  2. Fantastico!!! Ottimo reportage. Ma quel cartello discrimina eventuali turisti in monopattino :-D

    Grazie mille per il commento...
    CIAO!!!

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  3. @Artemisia: sono specializzato in introduzioni :o)

    @Lario: LoL !!

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  4. * del post...scusa l'errore

    ps. ma anche del blog!!!!

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  5. @arte... figurati, nemmeno me ne ero accorto!

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