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questo blog non è una testata giornalistica..... e si vede!

sabato 28 maggio 2011

Esco a fare un giro in bici: il colle della Maddalena (o quasi)

sveglia ore sette e trenta, ma con calma che tanto non mi corre dietro nessuno. Ieri ha piovuto dopo non so quanto tempo e la temperatura è fresca ma non troppo. Per colazione un caffè lunghissimo e biscotti e marmellata.

Ho preso la bici 10 giorni fa, sto mettendo chilometri nelle gambe,  ne avrò già fatti almeno 250 (45 km ieri) e so che non dovrei strafare, ma la voglia è tanta e la salita al colle della Maddalena è solo a una ventina di chilometri da casa, tutti dritti con le prealpi bresciane a fare da sfondo e punto di riferimento. L'ultima volta che ho affrontato una salita del genere era il 2005. Ricordo che la Maddalena la facevo in un'oretta circa, ovvero andavo già molto piano, ed erano almeno 6 anni fa e soprattutto dieci chili fa. In compenso il mezzo meccanico non è migliorato, è sempre una vecchia mtb anni '90 che ha anche un paio di rapporti in meno rispetto a quella che usavo "ai tempi". Parto alle otto e mezza da casa con tanto ottimismo e un'unica certezza: "oggi non ce la farò".

altimetria della salita (presa da Questo Sito)

I venti chilometri di strada statale che mi separano da Brescia mi ricordano da soli perchè le altre volte partivo sempre prima delle otto: a quell'ora di sabato girano poche macchine mentre partendo solo dopo le otto e trenta il traffico di quelli che si dirigono in città è già piuttosto intenso e il povero ciclista si trova a respirare tutti i gas di scarico.

Imbocco la salita, iniziano i primi tornanti e dopo un chilometro mi accorgo che davanti a me ci sono tre ragazzi in mountain bike e che non mi stanno staccando (forse perche i due davanti stanno chiacchierando allegramente, come se niente fosse) e questo non è un buon segno: sono partito troppo forte e il mio allenamento in salita pari a "7 cavalcavia" scalati non mi permetterà di durare ancora molto. Spero almeno di raggiungere la chiesa di San Gottardo che dovrebbe essere circa a metà strada. Qualcuno comincia a superarmi, come è giusto che sia, ma stranamente non mi saluta: dico stranamente perchè ricordo benissimo che tutte le volte che venivo superato (praticamente sempre) mi guardavano e mi dicevano ciao, non so se per prendermi per il culo (tipo, ehi guarda questa lumaca, ciaooo io vado) o per una strana forma di educazione ciclistica, ma lo facevano tutti; ricordo ancora oggi (con
grande soddisfazione) le facce dei cinque (5!!!) ciclisti che ho superato quando sono salito in Maddalena e che regolarmente salutai. In direzione opposta invece ogni tanto passa una macchia colorata su ruote a folle velocità: amo anch'io scendere a folle velocità ed è uno stimolo in più per salire fino in cima.

San Gottardo, dopo 5 km di salita più o meno

Purtroppo la chiesetta per oggi me la vedo solo in fotografia perchè alla fine non ci sono nemmeno arrivato. Dopo quattro chilometri mi sono accorto che la bici più agile di così non poteva andare, mi sono fermato un attimo a tirare il fiato e non sono più riuscito a ripartire. L'importante è essere coscienti dei propri limiti che un infarto è l'ultima cosa che mi serve :o)

Giro la bici e mi godo i quattro brevissimi chilometri in discesa e stavolta non mi supera nessuno!

Sulla strada del ritorno mi fermo mezz'oretta dai miei nipotini che neanche a farlo apposta si stanno godendo la mattinata al parco con gli amici e le loro biciclette.

Quanta fatica, ma quanta libertà è in grado di offrire questo fantastico mezzo di trasporto.

6 commenti:

  1. Ahahahahahahaha...

    Quella salita io farei fatica a farla anche in auto :-D

    Grazie mille per il commento, CIAO!!!

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  2. Bella, è la tua bici???
    Non ti preoccupare, tornerai quello di prima e senza nessun infarto!!

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  3. @lario3: accidenti, hai l'automobile di fred flinstone?

    @magnetico: speriamo... PS: la foto l'ho trovata in rete, ma è identica a quella di mio nipote di 4 anni

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  4. Grazie per il tuo commento e la visita al mio http://giroinbici.blogspot.com/
    ... che mi ha permesso di scoprire il tuo SputailRospo. GRANDE!
    Complimenti per il blog. Apprezzo molto il tuo modo di pensare e di scrivere. Mi sono subito iscritto per seguire i tuoi post.

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  5. Ahahahahahaha... più o meno :-D

    Grazie anche per il bel commento di oggi :-D

    CIAO!!!

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  6. @educatore: ossignur...... spero di non deludere le tue apettative, spesso deludo anche le mie! ;o)

    @lario: più "più" che "meno" ;oP

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