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lunedì 12 luglio 2010

il Camino ingles: i conti della serva ;o)



a fine giugno abbiamo fatto il cammino di Santiago, e più precisamente il camino ingles.
Cinque giorni di cammino per 114 km da Ferrol a Santiago de Compostela, niente di paragonabile al camino frances in quanto a fatica, tempo impiegato e varietà di paesaggio e di clima, però l'emozione appena giunti alla meta è stata davvero grande anche per noi come capita (a quanto ho appreso da altri pellegrini) un po' a tutti.

lasciando per un attimo da parte le riflessioni sulle motivazioni personali per intraprendere un viaggio di questo tipo (che è un pellegrinaggio) vorrei affrontare l'argomento costi che è una cosa che interessa a molti (tutti mi chiedono quanto abbiamo speso!).

Intanto c’è il viaggio di trasferimento dall’ Italia alla Spagna:
abitando in Lombardia e volendo spendere il meno possibile ho deciso di usare i voli low cost di Ryanair che partono da Bergamo, molto più comodo per me di Malpensa o Linate o Verona.
Volendo raggiungere Ferrol ci sono poche alternative:
raggiungere con l’aereo Santiago o A Coruna e da lì in bus (o treno) arrivare a Ferrol, oppure volare su Madrid e da lì in treno fino a Ferrol.
Da Bergamo fino ad ora non è possibile raggiungere con Ryanair direttamente Santiago o A Coruna, ma bisogna fare scalo da qualche altra parte.
Avevo scartato di volare su A Coruna perché mi sarebbe costato molto di più, però dei pellegrini incontrati sul cammino che hanno passato un paio di giorni anche in questa città hanno detto che ne è valsa davvero la pena.
Per fare Madrid – Ferrol in treno esiste un TrenoHotel (suppongo abbia le cuccette) che parte tutti i giorni da Madrid Chamartin alle 23 circa e che arriva a Ferrol alle 9:20 del giorno dopo. Questo farebbe risparmiare qualcosa (non tanto) evitando il pernottamento a Ferrol e credo che il treno sia il mezzo più idoneo per avvicinarsi a ritmi “umani” ad un pellegrinaggio fatto a piedi. Purtroppo quest’opzione l’ho scoperta dopo aver pagato i voli per cui ho dovuto scartarla.
Noi abbiamo fatto Bergamo – Madrid / Madrid – Santiago andata e ritorno, quindi dall’aeroporto con il bus navetta fino alla stazione dei bus di Santiago e da lì in bus fino a Ferrol. I voli li ho prenotati 2 mesi e mezzo prima di partire e questo l’ho fatto principalmente per impedirmi di cambiare idea all’ultimo (ogni tanto mi capita..) ma a conti fatti è stata anche una scelta conveniente, ho provato infatti a cercare gli stessi voli un paio di giorni prima di partire e ho notato che mi sarebbero costati quasi il doppio. La navetta si paga sull’autobus e come in molti aeroporti serviti da Ryanair è sempre lì all’arrivo del volo. Il biglietto per Ferrol si compra alla biglietteria della stazione degli autobus (al primo piano).
Riassumendo:
Bergamo – Madrid a/r 88 € (nb: per entrambi i voli solo bagaglio a mano)
Madrid – Santiago a/r 126 €
Navetta da/per aeroporto 12 €
Autobus per Ferrol 19.8€
Poi ci sono i pernottamenti: noi abbiamo scelto di usare gli albergue del pellegrino, anche se questo ci ha costretto a fare una tappa “epica” di 40 km. Per la prima notte a Ferrol però ho scelto di dormire in un hotel in una zona abbastanza centrale perché ho pensato che il trasferimento dall’Italia potesse essere piuttosto stancante e non volevo mettermi a fare dei km solo per cercare l’albergo, e ho avuto ragione, dato che a casa ci siamo alzati alle 5 del mattino e siamo scesi dal bus a Ferrol dopo le 19! Ho cercato su Booking.com e ho trovato una stanza all’ hotel El Suizo per 54€ a notte; se avessi voluto spendere di meno c’era qualcosa di libero a 4 km dal centro città. A me risultava che gli albergue del pellegrino fossero ad offerta libera, ma invece quest’anno, vuoi perché è anno santo, vuoi per la crisi (?!?) il prezzo fisso è di 5 € a testa. Molti comuni però su richiesta mettevano a disposizione palestre o locali scolastici per passare la notte e questi di solito sono gratuiti (a Sigueiro abbiamo dormito in palestra e se avessimo voluto evitare “il tappone” Mino – Bruma avremmo potuto soggiornare in qualche paese a metà strada aLeiro per es.). Arrivati a Santiago non ho voluto rischiare e ho prenotato in un ostello turistico prima di partire. Ho trovato posto al Hostal Santosantiago per 13 € a notte un po’ fuori dal centro storico, ma vicino alla zona commerciale e alle fermate per tutti i mezzi.
Riassumendo:
El Suizo Ferrol 54 €
Albergue Neda 10 €
Albergue Mino 10 €
Albergue Bruma 10 €
Pavillon polideportivo Sigueiro 0 €
Hostal Santosantiago 52 €
Poi c’è la spesa per i viveri. Siamo andati anche al supermercato un paio di volte, ma anche nei negozietti i prezzi degli alimentari sono più che ragionevoli e più bassi di quelli in Italia; forse Santiago si avvicina un po’, ma credo che a Rimini si spenda decisamente di più (e Venezia e Roma nemmeno le prendo in considerazione ;oD). A Ferrol, Sigueiro, Santiago e in aeroporto abbiamo sempre cenato al ristorante, a Neda abbiamo cucinato nella cucina dell’albergue, a Mino ho portato io la cena in albergue presa in un ristorantino (Ele era stanca), mentre a Bruma ce la siamo fatta portare direttamente da un ristorante lì vicino che fa abitualmente questo servizio (per fortuna, eravamo morti). Per la colazione ci siamo sempre recati in qualche bar, mentre per il pranzo di solito mangiavamo panini o frutta. Per bere poi le prime tappe hanno offerto spesso fonti con acqua potabile che però sono sparite man mano ci si avvicinava a Santiago e in un paio di occasioni ci siamo fatti riempire le borracce dagli abitanti del luogo.
Riassumendo:
Senza entrare nel particolare abbiamo speso in bar e ristoranti 243 €
Mentre tra negozi e supermercati abbiamo speso 61 €
(avremmo potuto spendere decisamente meno, ma non avremmo mai assaggiato il polpo o i pimientos del padròn o............ ;oD)
E adesso tiriamo le somme:
Viaggio e trasferimenti = 245.8 € (122.9 €/persona)
Dormire 136 € (68 €/persona – 9.71 €*giorno/persona)
Viveri e varie = 304 € (152 €/persona – 21.71 €*giorno/persona)
Totale = 685.8 € (343.9 € a persona) x 7 giorni (5 di cammino)
Viaggio a parte abbiamo speso 31.42 € a testa al giorno. Ci tengo a precisare che in alcuni forum di discussione sui vari cammini molti parlavano di una cifra di almeno 30 € al giorno per sopravvivere e magari gustare le prelibatezze locali, per cui possiamo dire tranquillamente che “ci siamo Sbracati!!!”
PS:
Abbiamo speso anche 210 € in souvenir e regali che siamo riusciti a incastrare negli zaini senza superare i limiti previsti da ryanair per il bagaglio a mano (10 kg) anche perché eravamo partiti con gli zaini abbastanza leggeri.

Ci vorrebbero due righe anche per l’attrezzatura che per chi come noi non aveva mai fatto una simile esperienza e/o nemmeno campeggio o trekking potrebbe avere un certo peso sul bilancio finale. Ora vado a memoria ma le cifre più o meno dovrebbero essere realistiche:
Zaino 40 lt (35 – 40 € da Decathlon completo di copertura per la pioggia)
Sacco a pelo (39 € - ho preso il più costoso, ma anche il meno ingombrante e più leggero)
Beauty case pieghevole (4 € da Ikea)
Salvietta in microfibra (9 € da Decathlon)
Pantaloni lunghi – sgambabili (35 €)
Scarpe (io ho usato normali scarpe da ginnastica, Ele ha comprato scarpe da trekking da 45 €)
Magliette tecniche (asciugano rapidamente e sono traspiranti – 7 € x 3 da Decathlon)
Borraccia termica (9 € - io ho usato una normale bottiglia di plastica da ½ litro)
Calze (dicono di prendere le migliori per evitare le vesciche ma io ho usato quelle di casa)
Bastoni (molti usano quelli da trekking; sono comodi, ma 1)non possono essere portati come bagaglio a mano 2) il vero pellegrino troverà il proprio bastone nel bosco... noi abbiamo fatto così)
Il resto ce l’avevo già (ciabatte per la doccia, abbigliamento intimo, abbigliamento per la pioggia, altro)
Alla fine lo zaino pieno pesava circa 6 kg.


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