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questo blog non è una testata giornalistica..... e si vede!

giovedì 24 dicembre 2009

sabato 19 dicembre 2009

CULInaria faidamè - piadina romagnola


Non sono un cuoco, anzi, mi sono limitato per anni a scaldare cibo che poi mangiavo se non addirittura a ri-scaldare cibo precotto da altri. Sono vivo, piuttosto in forma (spero), ma cucinare è altra cosa ed è anche divertente, oltre a dare soddisfazione e accrescere l'autostima, soprattutto quando riesci a non avvelenare i tuoi famigliari.
Scrivo questo post, e ne scriverò altri simili (sempre che ne abbia voglia) non perchè voglia insegnare a cucinare agli internauti tutti, ma per dimostrare che SE CI SONO RIUSCITO IO possono farlo tutti!!
Naturalmente non mi invento nulla (se non qualche variazione eventuale) e le ricette che provo le recupero da internet o da qualche parente stretto. Quando potrò farlo citerò la fonte.
In questo caso posso farlo, la ricetta l'ho rubata QUI e se seguite il link troverete istruzioni, foto dettagliate e tanta simpatia.
Comunque, dopo anni di trasferimenti nel cesenate per mangiare una piadina decente o come spesso mi accadeva, di mangiarmi quelle del supermercato, confezionate, non malvagie, ma non c'è paragone con quelle che si mangiano sulla riviera romagnola ho deciso di cimentarmi con l'autoproduzione di questo prodotto tipico che piace a tutti.

Gli ingredienti sono:
500g di farina
100g di strutto
la punta del cucchiaino da caffè di bicarbonato
sale
acqua tiepida

Si devono impastare tutti gli ingredienti, aggiungendo acqua quanto basta per avere un impasto sodo, quindi si devono stendere col mattarello porzioni di impasto in modo da ottenere tante forme tonde che poi possono essere impilate una sull'altra nell'attesa di cucinarle. Devono comunque riposare almeno 15 minuti prima di essere cotte.

La tradizione romagnola vorrebbe che si cuocessero sopra un piano di terracotta riscaldato, ma non essendo romagnolo e non avendo la minima idea di cosa si debba usare ho usato una padella in ghisa (o un materiale simile) che si usa di solito per fare le crepès e che io uso anche per cuocere la carne ai ferri o le croste di grana. Naturalmente durante la cottura la piadina in alcuni punti si gonfia e queste bolle andranno scoppiate con una paletta o quello che ti capita in mano in quel momento :oD

Poi si farciscono a piacere, io di solito le mangio con prosciutto crudo e mozzarella, ma si possono davvero mangiare con tutto.

Ecco tutto! Le prime che ho fatto sono venute piuttosto bene (la fortuna del principiante) e le potete vedere nella foto del post. Purtroppo per voi non potete assaggiarle.... Gnam Gnam

giovedì 17 dicembre 2009

sono scivolato e sono caduto sul duomo di Milano.


premessa: il 13 dicembre 2009 dopo un comizio in piazza del duomo a Milano il presidente del consiglio S.B. , mentre salutava i "suoi fans" si è beccato un corpo contundente sul volto lanciato da un semi squilibrato che forse non passava di li per caso..... .....ma questo lo sappiamo già, l'hanno detto e scritto e mostrato ovunque.


la prima cosa che ho pensato: cazzo!!

la seconda cosa che ho pensato (dopo alcune seghe mentali): deve esserci qualcuno della sua scorta che non sta troppo attento se capitano cose del genere, chissà,  magari l'hanno fatto apposta, per far capire al premier che ,insomma, non è un bersaglio irraggiungibile, anzi, se il primo (secondo) minchione che prova ad attentare a sua "emittenza" ci riesce credo che la falla nel dispositivo di sicurezza non sia casuale: ricazzo!!

la terza cosa che ho pensato (dopo aver pianto, pregato e mandato personalmente lettere di stima a SB): perchè dopo che ti hanno fracassato la faccia con una statuetta pesantuccia (a quanto pare) i tuoi bodyguard non ti hanno ficcato in macchina e sono sfrecciati al pronto soccorso coprendo il tuo con i loro valorosi corpi perchè nessun altro potesse offenderti di nuovo, ma anzi ti permettono addirittura di uscire di nuovo "sul predellino" a guardare?

questa cosa non va, non è corretta. un servizio di sicurezza serio e preparato non avrebbe dovuto permetterlo.

Malgrado i nostri militari siano ottimi protagonisti di tante barzellette, non credo che la security del premier sia una banda di cialtroni impreparati, ne tanto meno di traditori della patria. il fatto è che (la quarta cosa che ho pensato) SB non è uscito dalla macchina per guardare, ma per "farsi vedere da tutti".

Questa cosa fino a ieri me la sono tenuta per me, chi mi conosce sa bene quante stupidaggini io sappia raccontare per strappare un mezzo sorriso a chi mi sta vicino, soprattutto se si parla di politica (ci ho sempre capito poco) io la trasformo sempre in fanta politica :), poi capita che un giorno mia moglie mi dice: non si è fatto niente, è una balla. Non so voi, ma mia moglie, nella sua beata ignoranza (lo ammette pure lei) spesso HA RAGIONE. e allora io, che ragiono poco (ho ancora la mia guida spirituale attaccata al basso ventre!) e di ragionar non ho gran voglia cerco su GUGOL (gugol) e tra i commenti di questo simpatico blog trovo i link a un video piuttosto convincente che qualche domanda in proposito se la pone.

....per chi volesse condividere...... QUI 

errata corrige: mia moglie HA SEMPRE RAGIONE. (e anche la vostra)


martedì 1 dicembre 2009

Olio usato

URGENTE E' BENE SAPERLO PER LA TUA SALUTE E LA SALUTE DEL TUO MONDO.

Sapete dove buttare l'olio della padella dopo una frittura fatta in casa? Sebbene non si facciano molte fritture, quando le facciamo, buttiamo l'olio usato nel lavandino della cucina o in qualche altro scarico, vero? Questo è uno dei maggiori errori che possiamo commettere. Perchè lo facciamo?... Semplicemente perchè non c'è Nessuno che ci spieghi come farlo in forma adeguata. Il meglio che possiamo fare è ASPETTARE CHE SI RAFFREDDI e collocare l'olio usato in alcune di queste bottiglie di plastica, o barattoli di mayonese o marmellate, chiuderli e metterli nella spazzatura. UN LITRO DI OLIO CONTAMINA CIRCA UN MILIONE DI LITRI D'ACQUA, quantità sufficiente per il consumo di acqua di una persona per 14 anni. Se tu scegli di inviare questo ai tuoi amici, l'ambiente ti sarà molto riconoscente.

(copiato e incollato da http://machebonta.blogspot.com/)

venerdì 27 novembre 2009

RISPARMIARE STAMPANDO

Stampare documenti costa un pacco di soldi, soprattutto per chi , come me, si è fatto fottere dal rivenditore di personal computer e si è portato a casa una bellissima stampante a getto d’inchiostro di HP. Il prezzo è stata la cosa che mi ha convinto nell’acquisto devo ammetterlo, ma 20/30 € mi sembravano pochi allora e non mi ero informato più di tanto (gravissimo errore, informarsi sempre bene prima di un acquisto).

Il mio modello in particolare “deskjet 3650” ha anche la particolarità (comune a molti altri modelli HP) di obbligare il cliente a utilizzare sempre le cartucce di ricambio originali, perché quelle rigenerate, che esistono, sono una rarità e quando le trovi fanno veramente schifo, colori orribili, testine impossibili da pulire e/o già sporche, in pratica inaffidabili. Se si pensa che la cartuccia originale del nero costa 18 € mentre quella del colore costa 23 € (prezzi minimi!) e si ha una figlia che ha come hobby il foto ritocco e la stampa in quantità industriale di foto dei propri spasimanti si può concludere facilmente che il bilancio familiare potrebbe soffrire anche per questo.

Possibili soluzioni ?

Ecco le mie:

1) far contribuire la figlia all’acquisto delle cartucce! Appena avvertita della nuova disposizione ha smesso immediatamente di stampare J

2) per documenti, tesine, compiti che rientrano al “diritto allo studio della ragazza” J si può optare per l’utilizzo di un font caratteri un po’ più risparmioso rispetto alla media: SPRANQ ECO SANS è un font di caratteri da istallare sul pc che permette l’utilizzo di una minor quantità di inchiostro per ogni singola lettera, infatti, se si guarda da vicino o si ingrandisce la stampa si può notare come la parte coperta da inchiostro sia intervallata da zone bianche. Se si usa la dimensione corretta del carattere (9-10 dovrebbe essere l’ideale) queste zone dove l’inchiostro non c’è non si notano nemmeno e la leggibilità del documento è ottima. Qui sotto un esempio....

3) Se proprio devi stampare un libro usa la stampante dell’ufficio dove lavori J

Ho scoperto l’esistenza di Spranq eco sans grazie al blog http://consumomeno.blogspot.com/ dove si possono trovare altri utili articoli sul risparmio energetico domestico. Sul sito oltre a trovare un post migliore del mio J troverete anche le istruzioni per l’istallazione del font sul proprio computer http://consumomeno.blogspot.com/2009/04/ecofont-eco-free-font-il-carattere-che.html